cronaca

La bimba dalla copertina rosa. Salvata in mare a quattro mesi, partita dalla Libia con la giovane mamma

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“E’ sopravvissuta avvolta nella sua copertina rosa, 4 mesi e il viaggio più pericoloso della sua esistenza. Finchè ci sarà miseria o violenza, senza via di fuga sicure, rischieranno tutto per dare un futuro ai figli. Che fuggano da Tunisia, Libia o Afghanistan”.

Così la Ong spagnola Open Arms racconta il salvataggio della piccola che aveva intrapreso con la giovane mamma il viaggio dalla Libia su una delle barche intercettate e soccorse ieri dalla Astral, la barca a vela dell’organizzazione umanitaria partita il 23 agosto per la sua 84esima missione nel Mediterraneo.

Sono 121  le persone prese a bordo dell’imbarcazione che nelle ultime 48 ore ha effettuato quattro soccorsi. La bimba è la più piccola dei dieci bambini salvati su una barca insieme a sei donne, una delle quali incinta. La bimba è già stata presa in consegna da un equipaggio della guardia costiera italiana che l’ha portata a terra.

Bimba di quattro mesi salvata in mare dai volontari della Astrala. Foto Reuters dffusa da Open Arms  

Proseguono gli sbarchi di migranti a Lampedusa dopo l’ondata di ieri che ha portato sull’isola 820 persone, a bordo di 13 imbarcazioni, di cui 539 in un solo peschereccio. In 27 sono approdati a bordo di due barchini durante la notte. All’hotspot di contrada Imbriacola, all’alba, c’erano 1.097 ospiti, a fronte di 250 posti disponibili. Ottanta hanno lasciato la struttura per essere imbarcati sul traghetto di linea per Porto Empedocle. Altri 245 migranti, invece, sono stati trasferiti sulla nave quarantena Azzurra che ha  attraccato a Lampedusa. Intanto il procuratore della Repubblica di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha convocato un vertice con forze dell’ordine e polizia giudiziaria per fronteggiare l’emergenza legata agli sbarchi e al sovraffollamento dell’hot spot. Il capo dei pm agrigentini ha aperto un’inchiesta sul maxi sbarco di ieri.

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