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Rifiuti in strada, via ai controlli: prime sanzioni fino a 600 euro 

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Polizia locale e Ecolan scendono in campo contro le discariche abusive in centro e lungo il litorale Gli autori scoperti con ricette, pacchi postali e nomi sui quaderni lasciati nelle buste abbandonate

ORTONA. Sono salate e vanno dai 50 ai 600 euro le multe che in questi giorni vengono elevate in città per l’abbandono o cattivo conferimento dei rifiuti urbani. Polizia locale ed Ecolan stanno operando per effettuare i controlli che hanno portato alle prime sanzioni. Il monitoraggio sta riguardando l’intero territorio comunale, con un’attenzione particolare che in queste settimane si è però soffermata sulle aree costiere.

Continua così la lotta all’abbandono sulle strade di buste di pattume e sul mancato corretto conferimento. «I controlli si fanno e anche le multe», avverte l’assessore Cristiana Canosa, «all’interno di moltissime buste abbandonate abbiamo rinvenuto prove significative». Dalle piccole discariche nei quartieri del centro urbano all’immondizia lasciata sui lidi, durante le ispezioni effettuate da operatori della Ecolan e dagli agenti di polizia locale sono state trovate infatti diverse indicazioni che riportano ai protagonisti delle irregolarità.

Recapiti sulle buste postali, ricette mediche, libri e quaderni con i nomi, scontrini dei supermercati. A quel punto non è stato difficile per la polizia locale, coordinata dal comandante Livio Feragalli, arrivare a rintracciare e sanzionare gli autori degli abbandoni.

Sono però in corso altri accertamenti perché durante le ispezioni sono stati rinvenuti indizi che portano anche a ditte non ortonesi o residenti di altri Comuni. Comunque l’azione di monitoraggio prosegue e si rende utile non solo sul piano del decoro ma anche rispetto alla sicurezza. Gli incendi che si sono scatenati in questo mese ne sono una dimostrazione, poiché in alcuni casi le fiamme sono state alimentate anche da pattume abbandonato tra la vegetazione. E, lì dove c’erano aree verdi ora andate in fumo, sono riemerse diverse tipologie di rifiuti, in alcuni casi anche pericolosi, come l’eternit scoperto nella zona di Punta dell’Acquabella.

Operazioni di bonifica nei punti incendiati sono già partiti, di pari passo con la messa in sicurezza dei territori. Ma ovviamente per quel che riguarda i rifiuti pericolosi saranno necessari degli interventi speciali, che richiederanno anche un impegno di spesa. E proprio per quel che riguarda gli incendi, la polizia locale sta portando avanti anche un’attività di controllo relativa alla pulizia dei terreni incolti. C’è, infatti, un’ordinanza che dispone la manutenzione di queste aree proprio per evitare il rischio di roghi. Ed i vigili stanno verificando che il provvedimento venga rispettato. Anche in questo caso sono state elevate già diverse sanzioni, nonostante l’azione degli agenti sia ancora in corso.

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