cronaca

Si farà il 2 ottobre il corteo per il rilancio dell’ospedale 

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Gli organizzatori prepareranno la manifestazione per tutto il mese di settembre con incontri nei quartieri e una campagna sui social rivolta anche ai comuni vicini

GIULIANOVA. È stata fissata per sabato 2 ottobre la manifestazione popolare per chiedere il rilancio dell’ospedale di Giulianova “Maria Santissima dello Splendore”. Così è stato deciso, di comune accordo, dai compomenti de “L’officina”, il soggetto politico che racchiude le varie anime progressiste del palcoscenico politico giuliese. Sotto la sigla hanno trovato posto il Cittadino Governante, il Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Partito Comunista Italiano, indipendenti di sinistra ed altre formazioni della galassia progressista come Europa Verde. Non ne fa parte il Partito democratico, che sarebbe stato escluso per non aver condiviso le scelte della prima ora. Probabilmente per questo il Pd si è sentito più vicino al “Comitato per la salvaguardia dell’ospedale di Giulianova”, che anni fa ha raccolto migliaia di firme di cittadini a sostegno di un’analoga battaglia. Due facce di una stessa medaglia che fanno comprendere come sia vivo l’interesse tra la popolazione a mantenere alta la qualità dei servizi sanitari erogati dalla struttura di via Gramsci.

Quanto alla manifestazione, prevede il concentramento dei partecipanti, per le ore 16, nella zona dell’ospedale. Terminato il raduno prenderà le mosse il corteo che attraverserà via Veneto e scenderà al Lido fino a raggiungere piazza Martiri delle Fosse Ardeatine.

Secondo gli organizzatori è necessario creare le migliori condizioni per consentire la più alta partecipazione di cittadini. Infatti è stata studiata un’azione preparatoria che consisterà nello svolgimento di incontri di quartiere da tenersi durante il prossimo mese di settembre. Riunioni saranno promosse al Lido, al Paese, all’Annunziata, a Colleranesco e a Villa Pozzoni. Sempre dagli organizzatori è stata proposta una campagna mediatica di preparazione per la migliore riuscita della manifestazione: non solo affissione di manifesti, ma anche interventi sui social per rendere vivace il dibattito e tenere alta l’attenzione sull’ospedale di Giulianova. Verranno coinvolte le forze sindacali, le associazioni culturali e sportive, nonché i comitati di quartiere.

Verrà messo in atto anche il tentativo di coinvolgere i comuni limitrofi come Roseto, Mosciano e Tortoreto, i cui cittadini si servono dell’ospedale di Giulianova: tutti assieme raggiungono un’utenza potenziale di 70mila persone. Non è escluso che Franco Arboretti, presidente della commissione comunale Sanità, convochi l’organismo invitando per un confronto i dirigenti dell’ospedale.

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