cronaca

Conti sanità, D’Annuntiis replica a Pepe: …improvvidi i suoi paragoni

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TERAMO – Il consigliere Pepe continua la sua attività giornalistica ma non percepisce come sia quantomeno rischioso, per non dire improvvido, il paragone che fa tra l’attuale gestione della sanità regionale e quella precedente.


Innanzitutto perché orami da un anno e mezzo il sistema sanitario deve affrontare un’emergenza nemmeno immaginata nel quinquennio precedente.


La pandemia, come ci ricorda giornalmente il governo centrale, ha profondamente segnato il nostro tessuto sociale e le nostre Asl sono state chiamate a dare risposte importanti a un bisogno di salute inaspettato e impellente.


Ovviamente per gestire l’emergenza Covid  ci sono state spese notevolmente superiori e impreviste rispetto al passato, come d’altronde è avvenuto non solo in tutta Italia ma anche in tutti i sistemi sanitari dei Paesi Occidentali.


Un secondo motivo per cui si può definire improvvido l’intervento del consigliere regionale Pepe riguarda proprio la sanità teramana nello specifico e, in particolare, l’assegnazione del fondo sanitario regionale alla Asl di Teramo.


L’azienda teramana, ai tempi della giunta di cui Pepe faceva parte, riceveva ben 34 milioni in meno in base alla ripartizione della quota pro capite. E non risultano azioni per la riduzione di questo gap da parte dell’ex-assessore  e della sua giunta.


L’attuale amministrazione regionale, invece,  si è adoperata fattivamente per riequilibrare le ripartizioni, assegnando alla Asl di Teramo 20 milioni in più.


Inoltre si sta valutando come colmare definitivamente questo disequilibrio rispetto alle altre Asl abruzzesi, recuperando il terreno perso durante la precedente amministrazione regionale.


La Asl, inoltre, sta approntando un piano di razionalizzazione della spesa, che la direzione aziendale sta elaborando con i responsabili dei diversi settori. Un piano che riguarderà i servizi non strettamente sanitari, in modo da evitare la  riduzione del livello delle prestazioni, garantendo nel contempo i Lea (Livelli essenziali di assistenza).


Mi risulta inoltre che l’azienda non stia facendo passi indietro rispetto all’acquisizione di nuove apparecchiature nei diversi presidi e anzi , attraverso i fondi del PNRR , manifesta la forte volontà di incrementare tale dotazione.


Quindi rimane solo una polemica strumentale, dovuta  alla necessità di attestare la propria esistenza politica .

Umberto D’Annuntiis – Sottosegretario Giunta Regionale d’Abruzzo

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