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Entrate e uscite scaglionate per il rientro degli studenti 

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La prefettura ha preparato un programma per il ritorno in classe in sicurezza Gli orari delle lezioni divisi in due turni, ora si attende un piano per i trasporti 

di Marcella Pace

PESCARA. Entrate e uscite scaglionate. È questo il piano per il rientro a scuola degli studenti degli istituti superiori della provincia di Pescara. È quanto emerso ieri pomeriggio nel tavolo di coordinamento convocato dalla prefettura, nato per elaborare la strategia per raccordare gli orari scolastici con quelli del trasporto pubblico.

Alla riunione, presieduta dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, hanno partecipato referenti di Tua, Trenitalia, Regione, Provincia, Ufficio scolastico provinciale, amministratori dei Comuni della provincia su cui insistono gli istituti secondari di secondo livello, nonché i rappresentanti delle forze dell’ordine, dei sindacati e delle organizzazioni di categoria. La strategia che detterà la ripartenza del nuovo anno scolastico, al momento fissata per il 13 settembre, ricalca il piano che era stato predisposto a gennaio in occasione del ritorno in aula in presenza. Specie per gli istituti del capoluogo adriatico, che assorbe il grosso della popolazione scolastica provinciale e su cui possono esserci maggiori criticità, verrà riproposto il sistema dello scaglionamento degli ingressi e delle uscite in due grandi blocchi orari. Dalle 8 alle 13 e dalle 9,15 alle 14,15. Rispetto all’anno passato si vanno a risparmiare quindici minuti, dal momento che il precedente piano prevedeva uno scaglionamento a distanza di 90 minuti.

Negli ultimi sette giorni si sono susseguiti diversi incontri tra la Tua e l’Ufficio scolastico provinciale. «Nella scorsa riunione avevamo rinviato all’approfondimento tecnico tra la Tua e l’ufficio scolastico provinciale», commenta il prefetto Di Vincenzo «per la definizione degli orari per evitare affollamenti. È stata condivisa e confermata la linea emersa nello scorso anno scolastico. In relazione allo scaglionamento è previsto anche il potenziamento dei servizi da parte di Tua specie in alcune fasce orarie di maggiore concentrazione. Noi monitoreremo la situazione progressivamente e faremo le nostre valutazioni».

Ora quindi toccherà alla Tua predisporre il piano dei trasporti, andando a intersecare le decisioni emerse dal tavolo prefettizio pescarese, con quelle degli altri territori, in modo da garantire il trasporto in sicurezza, con gli autobus che viaggeranno all’80 per cento della capienza, come da regole stabilite a livello centrale. E toccherà ai presidi lavorare sulla modulazione oraria per l’attività didattica che quest’anno sarà al cento per cento in presenza. «La società dei trasporti è anche al lavoro su un progetto di informatizzazione, attraverso la predisposizione di un’app», anticipa il prefetto Di Vincenzo, «per consentire la prenotazione soprattutto sui mezzi impiegati per il trasporto scolastico. Non sarà disponibile nell’immediato, ma nel corso dell’anno scolastico si potrà contare anche su questo servizio aggiuntivo».

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