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L’Ater: «In arrivo tre nuovi ascensori per le case Gescal»

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PESCARA. Si annunciano più vicini i lavori dell’Ater per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche in alcune case popolari, attraverso interventi su ascensori e bagni. Il…

PESCARA. Si annunciano più vicini i lavori dell’Ater per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche in alcune case popolari, attraverso interventi su ascensori e bagni. Il presidente Mario Lattanzio annuncia che scade nei prossimi giorni, il 6 settembre, il termine per la presentazione delle offerte per la realizzazione di opere da 283.158 euro (si tratta di un finanziamento della Regione Abruzzo).

Gli interventi da eseguire consistono nella installazione di tre impianti ascensore a Pescara, nei fabbricati che si trovano in via Pineta di Roio 39 e 70 e in via Valle di Rose 6, nelle case Gescal, più i lavori per l’adeguamento dei locali bagno in 13 alloggi (in tutta la provincia), mediante la sostituzione della vasca da bagno con piatto doccia (utilizzabili anche da disabili).

Lattanzio spiega che nel patrimonio dell’Ater di Pescara «sono ancora moltissimi gli edifici e gli alloggi privi dei requisiti previsti dalla legge 13/1989 che riguarda proprio l’abbattimento delle barriere architettoniche. In particolare si registra l’assenza di ascensori e scivoli esterni nei fabbricati e negli alloggi mancano quei dispositivi minimi che dovrebbero possedere almeno i bagni». Gli ultimi lavori per superare questi problemi risalgono al 2018, sempre con fondi messi a disposizione della Regione, e ore – con questi interventi – si esaurisce la graduatoria esistente. Per quanto riguarda i criteri di priorità per l’ammissione a contributo per la realizzazione di lavori in questo ambito, sono fissati dalla legge, ricorda l’Ater, e la precedenza spetta in primo luogo ai soggetti ai quali è stato riconosciuto dalla Asl un handicap ai sensi della Legge 104/92 con gravità e un grado di invalidità al 100% con accompagnamento e con difficoltà di deambulazione. A parità di condizioni la precedenza va data ai soggetti richiedenti il contributo ai quali è stata riconosciuta dalla Asl patologie quali Sla e sclerosi multipla.

All’Ater il compito di redigere un programma degli interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche degli alloggi secondo questi criteri. Per arrivare ai lavori da realizzare a breve, alla fine dell’anno scorso l’ufficio tecnico ha redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica, individuando la tipologia delle opere da realizzare, dopodiché all’inizio dell’anno è stato affidato l’incarico per la progettazione e all’inizio di agosto si è arrivati alla gara. (f.bu.)

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