cronaca

Incidente mortale al Cermone: sindaci e Anas corrono ai ripari 

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Concordata una soluzione provvisoria per la necessaria messa in sicurezza di quel tratto stradale E i primi cittadini di Pizzoli e L’Aquila hanno ricordato il no della Soprintendenza ai lavori già finanziati

L’AQUILA. A pochi giorni dall’incidente stradale sulla statale 80, in cui ha perso la vita il 32enne Mauro Mannucci, militare del 9° Reggimento alpini con la passione per il ciclismo, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, ha incontrato Antonio Marasco, responsabile della Struttura territoriale Anas (Abruzzo e Molise), che ha la gestione di quell’arteria, e Giovannino Anastasio, sindaco di Pizzoli, sul cui territorio ricade l’area del Cermone in cui si è consumata la tragedia.

Nella riunione, convocata per fare il punto sulle ipotesi di messa in sicurezza dell’incrocio, è stato ricostruito l’iter relativo alla viabilità della zona, per il cui miglioramento erano disponibili fondi e progetto. Ma la Soprintendenza, dopo un primo parere positivo, cambiò opinione esprimendo una decisione contraria alla realizzazione delle opere. «Decisione», è stato ricordato nel corso dell’incontro, «sostenuta da motivazioni molto deboli a seguito della segnalazione presentata dall’associazione Italia nostra che, di fatto, bloccò l’avvio dei lavori».

«Congiuntamente», si legge in una nota dei partecipanti alla riunione, «è stato convenuto di valutare la possibilità di procedere con una soluzione provvisoria per l’adeguamento dell’intersezione esistente, con una specifica progettazione e il reperimento dei fondi necessari. L’intervento dovrà essere calibrato sul solo sedime stradale esistente, in maniera ridotta rispetto alle originarie previsioni su cui la Soprintendenza ha negato l’autorizzazione. E ciò proprio al fine di non sottoporre l’opera a valutazioni di soggetti terzi».

«L’auspicio», afferma il sindaco Biondi, «è che enti e istituzioni coinvolte facciano tesoro di quello che è solo l’ultimo, tragico, episodio registrato in una strada molto trafficata, avendo ben chiaro il principio per cui la tutela ambientale non può prescindere da un tema determinante per le comunità come quello della sicurezza stradale». Sulla pericolosità di quell’incrocio era intervenuta, all’indomani dell’incidente in cui ha perso la vita Mannucci, anche la parlamentare del Pd Stefania Pezzopane, che aveva sollecitato le autorità competenti ad occuparsi della necessaria messa in sicurezza dell’incrocio del Cermone.

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