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Caccia, già riapprovato il nuovo calendario 

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La giunta reagisce dopo la terza bocciatura del Tar: in tempo da record cambia le regole contestate

L’AQUILA. A poche ore dalla terza e sonora bocciatura del Tar, la giunta regionale reagisce e, su proposta del vice presidente ed assessore con delega alla Caccia, Emanuele Imprudente, approva le modifiche al calendario venatorio 2021-2022. Sparisce per esempio la caccia alla tortora, costata alla Regione una triplice bocciatura.

In attesa di sapere come reagiranno le cinque associazioni ambientaliste (Wwf Italia, Enpa, Lipu, Lav e Lndc Animal Protection, patrocinate dagli avvocati Michele Pezone ed Herbert Simone) finora ricorse al Tar, pubblichiamo i punti principali che da ieri scandiscono la stagione venatoria, con le specie cacciabili ed i periodi di caccia.

Quaglia: a settembre nelle seguenti giornate fisse 25 e 26. La caccia alla quaglia è inoltre esercitabile dal 2 ottobre al 29 novembre 2021. E nelle aree Natura 2000 è consentita dal 2 ottobre e fino al 31 ottobre.

Fagiano: dal 2 ottobre 2021 al 31 gennaio 2022. Nelle aree Natura 2000 è consentita dal 2 ottobre al 29 novembre. Nei mesi di dicembre e gennaio però la caccia è consentita esclusivamente nelle unità territoriali di gestione (aziende faunistico-venatorie, eventuali distretti nell’ambito degli Atc) che attuano il monitoraggio standardizzato delle popolazioni, la stima dell’incremento utile annuo, la stesura di un piano di prelievo commisurato alla dinamica della popolazione e l’adozione di meccanismi di controllo che consentono il rispetto del piano programmato. Il piano deve avere il parere favorevole dell’Ispra. Il prelievo della specie è consentita altresì nelle Aziende agri-turistico-venatorie nell’ambito dell’arco temporale massimo stabilito dalla legge.

Coturnice: dal 2 ottobre al 28 novembre. Starna: dal 2 ottobre al 29 novembre 2021. Cornacchia grigia, gazza e ghiandaia: in preapertura nei giorni 11 e 12 settembre 2021, quindi ieri e oggi, e in apertura dal 19 settembre 2021 fino al 13 gennaio 2022. A settembre la caccia alla specie è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento. La preapertura dell’attività venatoria non è consentita nelle aree Natura 2000.

Merlo: dal 19 settembre al 30 dicembre 2021. Cesena, tordo bottaccio, tordo sassello: dal 2 ottobre al 20 gennaio 2022.

Colombaccio: dal 2 ottobre al 10 febbraio 2022. Dal 21 gennaio al 10 febbraio 2022 la caccia è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento. Inoltre dal 21 gennaio 2022 la caccia va esercitata esclusivamente da appostamenti collocati a non meno di 500 metri delle zone umide frequentate dagli uccelli acquatici. E’ consentito l’uso del piccione d’allevamento, come richiamo vivo nella caccia da appostamento alla specie. Inoltre nelle Aree Natura 2000 la caccia al colombaccio a gennaio è consentita esclusivamente nella forma dell’appostamento.

Lepre: dal 2 ottobre al 20 dicembre 2021. Volpe: prelievo vagante da parte del singolo cacciatore 2 ottobre-31 dicembre 2021; caccia in squadre organizzate con l’ausilio di cani da seguita 2 ottobre 2021-31 gennaio 2022.

Nel mese di gennaio la caccia alla specie è esercitabile attraverso modalità operative di utilizzo dei cani da seguita predisposte dagli Atc sentita però la Regione.

Beccaccia: dal 2 ottobre al 20 gennaio 2022. Nelle aree Natura 2000 la caccia alla Beccaccia è consentita dal 2 ottobre al 30 dicembre. L’estensione del periodo cacciabile sino al 10 gennaio 2022 è consentita a quegli Atc che effettuano la gestione della specie che preveda la pianificazione del prelievo a partire dall’analisi dei capi abbattuti e il monitoraggio della specie. Infine la caccia al cinghiale, consentita dal 2 ottobre fino al 30 dicembre. (c.s.)

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