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Lamorgese, Malagò e Orietta Berti in campo per la Pineta devastata 

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Conto alla rovescia per il convegno e il concerto di beneficenza organizzati dal senatore D’Alfonso Attesi anche il vicario generale del Papa e il capo della polizia: «Confronto sul futuro della città»

di Marcella Pace

PESCARA. Prima un momento di approfondimento con esperti, politici e accademici e poi il concerto per la rinascita della Pineta dannunziana, con Orietta Berti. Sarà un pomeriggio ricco quello di venerdì 17 settembre, quando si svolgerà “Giornate Particolari. La gestione dei grandi eventi nello spazio urbano”, il secondo appuntamento organizzato dal senatore Luciano D’Alfonso nell’ambito di Quale Città, il convegno che si è tenuto lo scorso 23 luglio, ideato dal presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato e organizzato dall’Officina, con Fondazione Europa prossima e l’associazione Woo_mezzometroquadro.

Partendo proprio da quella giornata, che ha posto le basi per la costruzione del profilo delle città del domani, venerdì prossimo si torna a parlare delle città, approfondendo la dimensione dei grandi eventi. Il convegno, che vedrà l’intervento del ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, e a cui seguirà poi il concerto di Orietta Berti, che alle 21 salirà sul palco dell’Arena del mare, per la riserva distrutta dal rogo del primo agosto, è stato presentato ieri mattina, da Luciano D’Amico, rettore emerito dell’università di Teramo, Marco Presutti, presidente di Europa Prossima, e Maura Mantelli, fondatrice della realtà associativa Woo_mezzometroquadro. «Questo evento», ha detto D’Amico, «si inserisce in una serie di iniziative che vertono sulla riflessione sul ruolo della città. In questo caso il tema centrale sarà quello dei grandi eventi che vengono intesi non solo negli aspetti organizzativi, ma come elemento identitario di una città. I grandi eventi provocano trasformazioni urbanistiche, comportano uno sforzo collettivo, rappresentano un fattore strategico di marketing territoriale e conducono le città ad affinare la capacità di offrire servizi. Cercheremo di dare una prospettiva decisamente ampia che possa consentire di definire la rilevanza strategica dei grandi eventi».

Il convegno, dalle 16.30 in piazza Troilo si dividerà in due sessioni. Nella prima, dopo i saluti del sindaco Carlo Masci e di D’Amico, partirà una tavola rotonda con gli interventi di Massimo Bray, assessore alla Cultura della Regione Puglia, Gian Luca Gregori, rettore dell’università Politecnica delle Marche, Emanuele Degennaro, presidente del consiglio di amministrazione della università Lum, Benno Albrecht, rettore dello Iuav di Venezia, Federico Leoni, del dipartimento di Scienze umane dell’università di Verona, Claudio Varagnoli, Paolo Fusero e Livio Sacchi del dipartimento di Architettura dell’università di Chieti- Pescara. La seconda sessione, che si aprirà dopo l’intervento del cardinale Mauro Gambetti, vicario generale del Papa, presidente della Fabbrica di San Pietro e arciprete della basilica di San Pietro, sarà un confronto di esperienze e buone pratiche.

«Abbiamo voluto concepire anche questo altro momento», ha sottolineato Presutti, «perché dopo la visione di ampio respiro, ci fosse anche un confronto sulla concretezza delle esperienze e sull’integrazione di proposte efficaci per rendere più funzionale e produttiva la dimensione del grande evento». In questo caso gli ospiti saranno Chiara Appendino, sindaco di Torino, Giovanni Malagò, presidente del Coni, Gaetano Blandini, direttore generale della Siae, Veronica Nicotra, segretario generale dell’Anci, Lamberto Giannini, capo della polizia e direttore generale Pubblica sicurezza e il sindaco di Vasto Francesco Menna. La parte convegnistica si chiuderà con gli interventi di D’Alfonso e del ministro Lamorgese. «Lo scorso 23 luglio con Quale Città abbiamo avviato un cantiere di riflessione e di progetto sulle città», ha ricordato Maura Mantelli, «come protagoniste della ripartenza delle economie mondiali. Intendiamo sviluppare il pensiero e il confronto sulla città, sulle sue caratteristiche e funzioni e su quanto in essa può accadere, prendendo in considerazione anche la dimensione del limite estremo». Per partecipare al concerto di Orietta Berti è possibile prenotarsi su http://www.woomezzometroquadro.org/concerto-orietta-berti.

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