cronaca

Biondi: «Il ritorno in classe è un segnale di rinata speranza»

«La riapertura delle scuole è un segnale di speranza verso una vita di relazioni sia pure con le distanze precauzionali che si accorceranno sempre di più – grazie anche alla campagna vaccinale – sino…

«La riapertura delle scuole è un segnale di speranza verso una vita di relazioni sia pure con le distanze precauzionali che si accorceranno sempre di più – grazie anche alla campagna vaccinale – sino a farci ritrovare la bellezza di abbracci, baci e carezze». È il messaggio rivolto agli studenti dal sindaco Pierluigi Biondi nel giorno del rientro in classe dopo la fase più difficile della pandemia. «Carpe diem, cogliete l’attimo, rendete straordinarie le vostre vite: pur essendo una citazione oggetto di culto nel Novecento», sottolinea il primo cittadino, «resta splendente nell’immediatezza e universalità del messaggio: ci racconta che la scuola deve essere il baricentro di una comunità sana, ci indica la strada maestra della conoscenza, della bellezza dello studio per la propria crescita». Biondi cita il romanzo, “Bianca come il latte, rossa come il sangue” di Alessandro D’Avenia. «Scrive che una vita senza sogni è come un giardino senza fiori e aggiunge che una vita di sogni impossibili è come un giardino di fiori finti. Questo per dire che i sogni devono trasformarsi in progetti e hanno anche bisogno di superare ostacoli e affrontare difficoltà».

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