cronaca

Inseguimento a 180 all’ora in via Garibaldi 

Un 30enne semina il panico, finisce la corsa contro un cantiere: denunciato per detenzione di cocaina

AVEZZANO. Folle corsa a 180 chilometri all’ora lungo le strade della città per sfuggire alla polizia locale. È stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale K.N., 30enne di origine magrebina, già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo, residente a Luco dei Marsi, è stato fermato da una pattuglia della polizia locale di Avezzano, coordinata dal comandante Luca Montanari, mentre si aggirava lungo via Garibaldi a bordo di un’Audi. Gli agenti avendo notato il suo fare sospetto hanno deciso di fermarlo nell’ambito di alcuni controlli antidroga che stavano effettuando in città. Il magrebino, da una prima verifica, aveva da tempo fatto perdere le proprie tracce in città e nel momento in cui si è reso conto che gli agenti lo avevano messo alle strette ha cercato di fuggire.

Senza preoccuparsi delle possibili conseguenze delle sue azioni ha sgommato con l’auto ed è scappato verso il Fucino. Il trentenne ha iniziato a premere sull’acceleratore rincorso dagli agenti della polizia locale che non lo hanno mai perso di vista. L’inseguimento è proseguito lungo via Garibaldi, con l’Audi del magrebino a 180 tra sorpassi folli in mezzo al traffico e l’apprensione degli automobilisti che lo hanno incontrato lungo la strada.

L’inseguimento è andato avanti per diversi minuti ma, dal momento che l’uomo non desisteva e continuava a correre mettendo a repentaglio anche l’incolumità dei cittadini, gli agenti hanno deciso di desistere e di lasciarlo andare per evitare il peggio. Proprio in quel momento la sua auto è rimasta bloccata nel traffico a causa di lavori in corso su via Trara. Dopo diversi tentativi di fuggire il trentenne è rimasto intrappolato e subito è sceso dall’auto e ha tentato di scappare proseguendo a piedi. Gli agenti della polizia locale, però, lo hanno subito raggiunto e fermato. Immediatamente lo hanno perquisito e sono saltate fuori alcune dosi di cocaina che il magrebino aveva con sé, pronte per essere consumate. Il magistrato di turno, inoltre, ha disposto una perquisizione domiciliare nell’abitazione di Luco dei Marsi che però ha dato esito negativo. Il trentenne, difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti nonché di resistenza a pubblico ufficiale. (e.b.)

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