cronaca

Muore a 36 anni nel bagno di casa un volontario della Croce rossa 

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Il giovane accusava dolori da qualche giorno. Secondo il medico si è trattato di un infarto fulminante Il padre ha chiesto aiuto ma non c’era più nulla da fare. Domani i funerali nella chiesa di Cristo Re

di Claudio Lattanzio

SULMONA. Lo hanno trovato esanime nel bagno di casa. Hanno tentato di rianimarlo, ma per lui non c’era ormai più niente da fare. Tragedia ieri pomeriggio in un’abitazione della zona Peep di Sulmona: un uomo di 36 anni, Alessandro Biffi, è stato stroncato da un malore improvviso mentre era in casa insieme ai genitori.

Dalle primissime informazioni sembrerebbe che il decesso sia avvenuto per un infarto al miocardio. Lo avrebbe accertato il medico di famiglia intervenuto sul posto insieme agli operatori del 118, dopo che i genitori di Alessandro avevano lanciato l’allarme: ma sia il medico di famiglia che il collega del 118 hanno potuto solo constatare l’avvenuto decesso. Da quanto si è appreso, pare che il 36enne, già da una decina di giorni accusasse dei dolori ai quali però non avrebbe dato peso. Pur invitato a recarsi in ospedale per fare dei controlli, il giovane sulmonese non si sarebbe preoccupato pensando che si trattasse di qualche doloretto di passaggio, di quelli che si accusano di tanto in tanto, conseguenti alla stanchezza o a un particolare momento di stress. E invece potrebbero essere state delle avvisaglie di qualcosa di grave in atto. Ieri pomeriggio mentre si trovava in casa il giovane si è sentito male. Ha raggiunto il bagno, ma non si è ripreso, anzi ha avuto un attacco molto più forte dei precedenti che lo ha stroncato in pochi secondi. In suo soccorso è arrivato il padre che intuendo la gravità della situazione e della probabile tragedia in corso, ha immediatamente telefonato al medico di famiglia e al centralino del 118 chiedendo aiuto. Ma, come detto, tutto si è rivelato inutile: all’arrivo dei soccorsi il 36enne era già morto. La precisa relazione del medico di famiglia, che ha accertato il decesso conseguente a infarto, ha evitato anche che sul caso fosse aperta una parentesi giudiziaria. Tant’è che il corpo è stato messo subito a disposizione dei familiari per la celebrazione dei funerali. La notizia dell’improvvisa morte di Alessandro Biffi, che lascia anche una figlia, ha suscitato grande commozione e dolore negli ambienti della Croce rossa di Sulmona, dove il 36enne era volontario, e nell’Arciconfraternita della Santissima Trinità, alla quale il papà di Alessandro, Donato, è iscritto e dove svolge le funzioni di dirigente. La famiglia Biffi in città è assai conosciuta e stimata. Il rito funebre si svolgerà domani, alle ore 10.30, nella chiesa di Cristo Re. La salma è stata esposta nella casa funeraria Santilli in via Lear a Sulmona.

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