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Il M5S trova l’accordo con il centrosinistra: «Votiamo Marongiu» 

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Oggi la presentazione dell’intesa e del collegamento tra 7 liste «Stretto un patto su alcuni punti fondamentali del programma» 

LANCIANO. «Ci siamo trovati d’accordo su alcuni punti fondamentali del programma e abbiamo scelto di stringere un patto con i cittadini di Lanciano. Ho sempre parlato di una città aperta, inclusiva e dell’importanza del dialogo per disegnare il futuro di una città nuova e ho trovato una condivisione anche nel Movimento 5 Stelle». È il candidato sindaco del centrosinistra Leo Marongiu ad annunciare che c’è l’accordo tra il suo gruppo, Sergio Furia e il Movimento 5 Stelle per il ballottaggio in programma il prossimo 17 e 18 ottobre. La stretta di mano, quindi è arrivata. Ed è arrivata ieri mattina, al termine di un nuovo incontro tra Marongiu, Furia, alcuni componenti del centrosinistra e dei 5 Stelle per porre le basi, concretamente, di un accordo su temi considerati importanti per il futuro di Lanciano. Un accordo che sarà formalizzato e presentato alla città questa mattina alle 11.30 al Caffè ai Portici.

Un passaggio importante per poi depositare in Comune il collegamento tra le 6 liste di centrosinistra che hanno appoggiato e appoggiano Marongiu e i 5 Stelle che hanno conquisto il 5.08% delle preferenze (1.019 voti) al primo turno. Assieme, in teoria, i due gruppi superano il 47% delle preferenze, avvicinandosi al centrodestra di Filippo Paolini che al primo turno ha conquistato il 49.77% dei voti. Ma i calcoli lasciano il tempo che trovano perché al ballottaggio si gioca un’altra partita, in cui la vera sfida, per i due schieramenti, sarà quella di convincere i cittadini a votare visto che l’affluenza già al primo turno è scesa al 62.82%; ben 12.251 elettori non hanno votato. Ad ogni modo ci sarà anche il Movimento 5 Stelle a impegnarsi nel convincere i “suoi” a votare per Marongiu e non per il famoso seggio in consiglio comunale – che ora con l’accordo Furia otterrebbe comunque sia se dovesse vincere il centrodestra sia se dovesse vincere Marongiu – ma per portare avanti i punti del programma condivisi anche dal 40enne candidato del centrosinistra. E da qui la richiesta della firma del documento in cui Marongiu prende l’impegno di realizzare questi progetti entro il 2022; progetti che riguardano un po’ tutti i settori, dall’ambiente al turismo – dove serve ad esempio una cartellonistica nuova e adeguata e uno studio sulle strutture ricettive – passando per il commercio con incentivi ad esempio per acquisti in centro città, cultura, consulta delle contrade per avvicinarle al centro, digitale, sociale e sport.

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