cronaca

Regione, Marcozzi: “Il tessuto sociale è in ginocchio ma qui contano di più le aggressioni di piazza!”

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L’AQUILA – “È ridicolo che in Regione Abruzzo diventi occasione di scontro politico tra centrodestra e centrosinistra anche ciò che dovrebbe essere dato per scontato, cioè condannare ogni scontro e ogni aggressione di piazza. Il tutto mentre siamo nella fase di ripresa dopo un’emergenza pandemica, con le piccole e medie imprese abruzzesi che ancora aspettano i ristori promessi dal centrodestra”. “Oggi, nel corso della Commissione Bilancio, il centrodestra ha bocciato le risoluzioni presentate dal centrosinistra di denuncia dei fatti di Roma di sabato scorso, mentre è stato approvato un testo della stessa natura ma leggermente diverso, presentato dalla maggioranza e senza i voti del centrosinistra. Uno spettacolo poco edificante per tutti, una nuova figuraccia che l’immagine della nostra Regione subisce probabilmente per il tornaconto di qualcuno, interessato a polarizzare ulteriormente lo scontro in vista dei ballottaggi. Il Movimento 5 Stelle ha, come ovvio che sia, votato favorevolmente sia per le risoluzioni presentate dai gruppi di centrosinistra, che quella presentata dal centrodestra. E voglio approfittare dell’occasione per ribadire tutto il mio sostegno alla CGIL per le aggressioni vergognose subite nella giornata di sabato scorso”. “Ma che in Consiglio regionale si perda tempo a valutare se siano peggiori i crimini fascisti o comunisti, mentre il nostro tessuto economico è ancora in ginocchio e i medici abruzzesi ci chiedono aiuto per i mesi che verranno, è semplicemente vergognoso”. Così il Capogruppo M5S Sara Marcozzi.

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