cronaca

Adam dal Sudan a Torino con la pagella in tasca e il sogno di diventare medico

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C’è freddo, vero? Ci adatteremo. L’importante è arrivare, potere studiare. E avere una famiglia”. È l’ora dei tamponi a Niamey e Adam non sta più nella pelle. Il suo viaggio, da solo, è durato sei anni. Iniziato in Sudan quando aveva 11 anni finirà giovedì a Torino dove troverà la sua nuova famiglia e, finalmente, la scuola.

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