cronaca

Autisti senza Green Pass, a Genova e a Savona tagliate le corse dei bus

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L’azienda trasporti del Comune di Genova Amt, sulla base delle segnalazioni preventive di assenza per mancanza di Green Pass ricevute a oggi dal personale, “prevede la soppressione di diverse corse di servizio, indicativamente meno del 10% del totale corse”. In una nota, l’azienda spiega che risultano invece garantiti i servizi per disabili, scuolabus e scolastici supplementari. Si prevedono ripercussioni sia sul servizio provinciale sia su quello urbano: “potrebbe verificarsi qualche irregolarità sulla frequenza ma il servizio sarà garantito con tutte le modalità di trasporto”. “La situazione è in via di assestamento e solo nella giornata di domani sarà possibile dimensionare più precisamente gli impatti sul servizio, anche in funzione delle assenze non preannunciate” dice l’azienda.

Dovrebbe essere soprattutto il trasporto pubblico provinciale a subire le maggiori ripercussioni dalla mancata presentazione al lavoro di autisti e personale senza Green Pass, mentre il servizio urbano, al netto di qualche riaggiustamento in corso d’opera, non dovrebbe subire eccessivi disagi. Secondo i dati raccolti da Amt attraverso le dichiarazioni preventive, a essere sprovvista di Green Pass è circa un’ottantina di lavoratori, di cui la metà autisti del servizio urbano, su un totale di oltre 2.700 dipendenti. Il servizio provinciale prevede tagli di almeno 99 corse, meno del 10% del totale.

Anche a Savona l’obbligo del Green Pass sui luoghi di lavoro comporterà modifiche al servizio di trasporto pubblico locale,  almeno fino al prossimo 24 ottobre 2021. Lo annuncia la società TPL Linea: “sono risultati 15 i dipendenti che non saranno operativi dal 15 al 24 di ottobre a seguito della nuova normativa sull’obbligatorietà della certificazione sanitaria”. In osservanza a quanto previsto dal decreto Legge n. 127 del 21 settembre 2021, e ulteriori disposizioni ministeriali, l’azienda ha, infatti, provveduto alla ricognizione del proprio personale che alla data del 15 ottobre sarà senza Green Pass e che, quindi, non potrà accedere al posto di lavoro.

“Pertanto, data l’impossibilità, per espressa previsione normativa, di sostituire il personale, sono inevitabili le ripercussioni sui turni e l’operatività del nostro parco mezzi: per questo siamo obbligati a ridurre il servizio offerto – affermano il presidente di Tpl Linea Simona Sacone e il direttore generale Giovanni Ferrari Barusso -. Il numero di 15 dipendenti su un totale di circa 400 può sembrare esiguo, ma purtroppo si tratta di autisti, con un effetto pesante sull’attività e la complessiva circolazione ordinaria dei bus. A questi devono essere aggiunti gli assenti per malattia e permessi di legge”.

“Saranno temporaneamente sospese e/o modificate alcune delle corse previste dal normale servizio, che interesseranno diverse linee del territorio provinciale. Verranno aggiornate in base all’andamento del personale non presente in servizio e saranno adeguate per tutti i giorni della settimana (relativamente alla programmazione dei giorni feriali e/o festivi)” aggiungono i vertici dell’azienda di trasporto savonese. Il quadro definitivo sarà chiarito comunque solo da domani e nei giorni successivi: ogni giorno, infatti, sarà obbligatorio verificare la presentazione, o meno, da parte dei lavoratori, del Green pass: “Auspichiamo che quanti non vogliano vaccinarsi accettino, comunque, di sottoporsi al tampone per avere un “pass” di 24 ore da confermare in base all’orario di lavoro”.

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