cronaca

Storico palazzo Margherita riaperto a 300 dipendenti 

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Entro marzo la sede del Comune tornerà a ospitare gli uffici di rappresentanza L’ultimo atto: affidato un incarico da 19mila euro per il progetto antincendio

di Michela Corridore

L’AQUILA. Saranno circa 300 i dipendenti degli uffici di rappresentanza del Comune, nonché degli uffici alle dirette dipendenze del sindaco, che torneranno a riempire le stanze di palazzo Margherita dalla prossima primavera. È quanto si desume dalla determina dirigenziale del settore Ricostruzione dell’ente, pubblicata nei giorni scorsi. Con il documento viene dato l’incarico per la redazione del progetto antincendio, preliminare all’apertura del palazzo, alla ditta AumoIngegneria di Quarto (Napoli) per un importo di circa 19mila euro.

PIEDE SULL’ACCELERATORE

Insomma, questa volta sembra che l’amministrazione faccia sul serio: dopo continui rinvii e un percorso a ostacoli che ha fatto slittare più volte la fine dei lavori, le opere sembrano ormai in dirittura d’arrivo. D’altro canto, la giunta comunale ha approvato nei mesi scorsi una variante da 4 milioni di euro al progetto di ristrutturazione (11,7 milioni di euro) per stralciare l’intervento sulla Torre civica, che verrà restaurata solo in un secondo momento rispetto all’edificio principale. L’obiettivo è restituire il palazzo agli aquilani entro marzo 2022, data che potrebbe cadere a ridosso delle prossime elezioni amministrative. Intanto, proprio la mancata messa in sicurezza della Torre ha portato a un esposto di residenti e commercianti della zona: sulla vicenda sta indagando la Procura.

300 DIPENDENTI

Nella relazione di variante, è sottolineato che il certificato per la prevenzione degli incendi (Cpi) è indispensabile per la messa in esercizio dell’immobile. «Le previsioni di progetto relative all’affollamento dell’immobile, che prevedevano un numero inferiore alle 200 persone, sono state superate con l’adozione della delibera di settembre 2019», come è specificato nel documento, «la quale ha previsto la collocazione nello stabile, oggetto della variante, degli uffici di rappresentanza dell’ente, nonché gli uffici alle dirette dipendenze del sindaco, andando a incrementare significativamente l’affollamento, portandolo al di sopra delle 300 persone».

SEDE DI RAPPRESENTANZA

Il Palazzo di Margherita d’Austria, situato in piazza Palazzo, è divenuta la sede del municipio cittadino a seguito del trasferimento degli uffici giudiziari, che lo occupavano fino ai primi anni Settanta. Nello storico stabile è prevista, a ultimazione delle opere, la collocazione degli uffici di rappresentanza dell’ente e dei servizi alle dirette dipendenze del sindaco. In particolare, secondo la delibera del settembre 2019, nel palazzo torneranno «l’ufficio del sindaco (gabinetto e staff), ufficio di presidenza del consiglio, sala consiliare e sala preconsiliare, uffici della giunta e sala giunta, uffici dei gruppi consiliari, uffici delle commissioni consiliari, uffici del consiglio territoriale L’Aquila centro, sala stampa, segreteria generale, avvocatura, Aq Progetti speciali, oltre ad altri locali a disposizione per le funzioni istituzionali. Per tali destinazioni saranno utilizzati il piano primo ed il piano secondo dell’edificio».

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