cronaca

Vulcano, continua l’allarme: “Flusso di gas e deformazione del suolo”

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Nell’isola di Vulcano l’attività vulcanica si è intensificata notevolmente e ha spinto le autorità e le forze dell’ordine a evacuare alcune abitazioni nella serata di ieri. Il sindaco, intanto, dispone maggiori restrizioni per l’accesso all’area sommitale del vulcano. In Contrada Porto Levante, infatti, diversi abitanti avevano segnalato la presenza di fumi provenienti dal sottosuolo e inspiegabili malori di animali domestici. Sono giunti sul posto l’elicottero dei vigili del fuoco e il team dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che ha confermato un fenomeno di degassamento in atto con percentuale di anidride carbonica al di sopra dei valori normali. Alcuni residenti sono stati trasferiti in altre abitazioni o in una struttura ricettiva. Già all’inizio di ottobre il Dipartimento della Protezione civile aveva disposto il livello di allerta “giallo” per l’isola di Vulcano, a seguito delle variazioni significative di diversi parametri del monitoraggio rilevate nelle ultime settimane dall’Ingv e dal Cnr.

Sotto le fumarole di Vulcano: tra la gioia dei turisti e la paura di un’eruzione

“Giornalmente c’è un continuo aumento di tutti i parametri, dal flusso del gas alla deformazione del suolo”, ha detto Stefano Branca, direttore dell’Istituto nazionale di vulcanologia di Catania. Proprio ieri pomeriggio era arrivata anche un’ordinanza del sindaco di Lipari Marco Giorgianni, che illustrava alla popolazione il nuovo piano di protezione civile, con tutte le procedure da attuare in caso di necessità. Proprio Giorgianni ha anche spiegato la situazione relativa agli abitanti di Vulcano che sono stati evacuati: “Formalmente diciamo che non è stato evacuato nessuno – ha sottolineato il primo cittadino di Lipari, comune che comprende sei delle Isole Eolie – ma sono stati allontanati precauzionalmente due nuclei familiari, complessivamente sette persone, e spostati in un’altra abitazione e in una struttura ricettiva. Vista la situazione di Vulcano, con un’ordinanza ho deciso di “pubblicizzare” ieri pomeriggio il piano di protezione civile, con tutte le procedure che i cittadini devono conoscere, in modo da sapere cosa bisogna fare in caso di necessità. Nessuna evacuazione di massa immediata all’ordine del giorno, nessun provvedimento estremo. Un’ordinanza per ricordare tutte le norme di sicurezza agli isolani e anche ai turisti”, ha detto Giorgianni, aggiungendo che “si stanno modificando anche i valori sommitali del vulcano”.

Il primo cittadino ha ribadito che bisogna mantenere alta l’attenzione: “Nelle ultime ore si è intensificata su Vulcano un’attività di monitoraggio, per verificare i livelli di presenza di Co2, e per capire se questa condizione sia legata a quel posto, dunque Contrada Porto Levante, dove è avvenuta l’evacuazione, o ad altri luoghi con le stesse caratteristiche. I vigili del fuoco stanno verificando, e a seguito di questo monitoraggio vedremo se l’area interessata da questo fenomeno è piccola, la stessa nella zona del campeggio interessato dallo stesso fenomeno alla fine degli anni Ottanta, oppure se sia più estesa. Aspettiamo gli esiti del monitoraggio. Poi prenderò i provvedimenti conseguenziali”. Quanto all’area sommitale del vulcano, il sindaco ha affermato che prenderà misure più restrittive per gli accessi al cratere.

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