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Il paese festeggia Benedetta, la ragazza Down senza limiti

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Benedetta insieme ai genitori, al fratello e alla sorella

LETTOMANOPPELLO / LA STORIA

Ha compiuto 30 anni ed è un simbolo di inclusione e integrazione sociale. Ha vinto nello sport, brava a scuola, nella recitazione e nel ballo. Ora ha un sogno…

LETTOMPANOPPELLO. In paese è diventata simbolo di inclusione e integrazione sociale. Per questo qualche giorno fa quando ha compiuto 30 anni in tanti hanno voluto festeggiare con lei.

Benedetta Grossi ha la sindrome di Down, e ha animato il suo giorno con allegria, semplicità e tanta vitalità, facendo divertire tutti gli invitati. Nulla per lei è mai stato un limite. Il nuoto, sport che ha cominciato a praticare dai suoi nove mesi di vita con l’Asd Orione di Pescara, l’ha accompagnata nella crescita diventando parte integrante della sua vita. Ha partecipato a tanti campionati italiani con la Fisdir (Federazione sport paralimpici degli intellettivo relazionali), portando a casa più di cento medaglie che custodisce gelosamente.

Ha frequentato la scuola, da pendolare, fino al diploma al liceo pedagogico con un ottimo voto: 97/100. Ha praticato ballo di coppia da Lady Sonia e partecipato a numerose gare a Rimini; ha fatto parte dell’associazione Diversuguali di Pescara mettendosi in gioco con la recitazione ed esibendosi il teatro Massimo.

Benedetta ha un sogno nel cassetto: sposare e vivere insieme a Marco, il suo grande amore, con cui è fidanzata da oltre dieci anni.



Benedetta è nata a Pescara il 20 ottobre del 1991 da mamma Anna e papà Fabrizio; era una bambina meravigliosa, molto piccola e con la forma degli occhietti un po’ a mandorla. “Quando è nata”, racconta la signora Anna, madre di Benedetta, “l’ostetrica ha detto che andava tutto bene, dovevo solo dire una preghierina. Inizialmente non capivo, avevo già avuto un figlio e sentivo nell’aria che c’era qualcosa di diverso. Dopo tre giorni ho saputo del suo cromosoma”. Da quel momento in poi mamma Anna, papà Fabrizio e il piccolo fratellino Daniel l’hanno inondata di amore. Qualche anno dopo è arrivata la sua sorellina Gloria e lei cresceva insieme a loro alla scoperta del mondo; faceva tanti progressi e tutti si meravigliavano della sua unicità. Benedetta è cresciuta, ora a 30 anni, a Lettomanoppello le vogliono bene tutti.

“Grazie a lei”, dicono i familiari, “abbiamo imparato ad amare ancora di più la vita, a meravigliarci delle piccole cose e a credere che nulla è impossibile. E’ una ragazza davvero speciale. Ringraziamo tutti coloro che l’hanno sostenuta fin dalla nascita, in particolare il dottor Marco Donatelli e la dottoressa Sandra Di Fabio”.

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