attualità

Lavoro, si punta sulla ripartenza: «Sono in arrivo centinaia di posti» 

lavoro,-si-punta-sulla-ripartenza: «sono-in-arrivo-centinaia-di-posti» 

La crisi dopo la pandemia frena l’economia, ma in città si registra la nascita di piccole ditte individuali Il sindaco Ferrara annuncia i programmi per lo Scalo: «Due realtà imprenditoriali pronte a insediarsi» 

di Alfredo Sitti

CHIETI . Centinaia di posti di lavoro in arrivo a Chieti. Lo garantisce il sindaco Diego Ferrara, che crede fortemente nel rilancio dell’occupazione dopo la crisi. L’occasione è data anche da due progetti che l’amministrazione comunale sta seguendo e che potrebbero portare all’insediamento nello Scalo di altrettante importanti realtà occupazionali, in un futuro che Ferrara dice non essere nemmeno troppo lontano. Tutto questo mentre secondo quanto riportato nel Documento unico di programmazione (Dup), si riportano i dati forniti dalla Cciaa, la Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, che parlano di 226 cessazioni di impresa sul territorio provinciale.

LA CRISI Il sindaco di Chieti non nega la difficile situazione economica globale, che non risparmia nemmeno la città: «Che ci siano delle difficoltà è innegabile», afferma, «ma non si tratta di una crisi dell’ultimo momento, né tantomeno inaspettata. Prima della pandemia qualche timido segnale di ripresa si era iniziato a vedere, poi siamo stati tutti coinvolti in questo grosso black out da cui Chieti non poteva certamente rimanere immune». Tuttavia ci sono delle indicazioni che fanno ben sperare: «La Camera di commercio il 21 ottobre ci ha inviato dei dati dai quali si evince che di recente solo una ditta di installazione di impianti elettrici ha chiuso. Di contro, ne sono subentrate sei, tutte piccole ditte individuali che godono di buona salute», continua Ferrara.

I DATI Il Dup, invece, riporta un’analisi più approfondita dell’economia insediata sull’intera provincia. Secondo i dati forniti sulla consistenza delle imprese della provincia di Chieti per settore di attività economica, sedi di impresa per l’anno 2020, sono 5.211 quelle registrate. Le iscrizioni ammontano a 249, più delle cessazioni, che sono invece 226. Il maggior numero di cessazioni stesse si registrano nel settore del commercio all’ingrosso e al dettaglio. È la fetta di attività produttive per cui si notano anche le maggiori iscrizioni e, per tale motivo, anche la prevalenza di nuove iscrizioni (41).

IL SETTORE PIÙ IN CRISI L’emergenza Covid, comunque, non ha aiutato. In una simile situazione, secondo il sindaco di Chieti il settore che più ha risentito del momento è stato quello tessile. «Altre attività come quelle della ristorazione, se la sono cavata con servizi come l’asporto. Il mondo dello sport, che pure ha sofferto, è ripartito nel migliore dei modi come testimoniano i campi di padel o calcetto, che funzionano benissimo», continua il sindaco. «Invece il settore dell’abbigliamento e più in generale quello tessile, deve fare i conti con intere stagioni perse».

I PROGETTI Ma Ferrara si mostra ottimista: «Come amministrazione abbiamo delle idee per rinvigorire la nostra area dello Scalo attraverso due progetti molto importanti che si stanno delineando», ammette. «Uno insisterà nell’area dell’ex cartiera, l’altra in quella dell’ex zuccherificio. Sono progetti già presentati, che riguardano un polo logistico per supermercati ed un mega centro sportivo. Porteranno diverse centinaia di posti di lavoro e un notevole indotto», annuncia il sindaco. «Tutto questo dovrebbe avverarsi nell’arco di un paio di anni: nel 2023 potremmo avere queste due realtà imprenditoriali sul nostro territorio. Abbiamo in atto delle interlocuzioni con le ditte di progettazione e stiamo cercando di velocizzare gli iter burocratici per il loro insediamento. Sono sicuro», conclude il sindaco analizzando la situazione, «che così si potrà dare respiro a tante persone che sono in difficoltà per l’assenza di lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: