cronaca

ISA, sabato a L’Aquila la musica dell’Elisir d’amore per la 47esima stagione

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L’AQUILA  Le note dell’Elisir d’amore riecheggeranno sabato 6 novembre dalle 18 nel Ridotto del Teatro Comunale “V. Antonellini” de L’Aquila dove l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese proporrà una versione concertistica con alcuni dei brani più significativi e amati dell’opera di Donizetti.

Una proposta della 47° stagione concertistica dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese che nasce nell’ambito della collaborazione con la Deputazione Teatrale del Teatro Marrucino dove il 12 e il 14 Novembre l’Orchestra dell’Isa, diretta dall’abruzzese Patrick Murray prenderà parte all’allestimento con la regia di Aldo Tarabella.

Nella data aquilana, diversamente dalla versione in scena a Chieti, il pubblico sarà guidato dalla voce narrante del regista lirico Riccardo Canessa, uomo di teatro di stirpe e di fatto, e ascolterà i brani più famosi interpretati dai soprani Giulia Pierucci e Jessica Ricci nei ruoli di Adina e Giannetta, dal tenore Lorenzo Martelli nei panni del protagonista Nemorino, dal baritono Gianmarco Durante – Belcore e come Dulcamara dal basso Alessandro Cataldo. Un cast di voci composto grazie alla collaborazione con i tre conservatori abruzzesi, il “Gaetano Braga” di Teramo, l’”Alfredo  Casella” dell’Aquila e il “Luisa D’Annunzio” di Pescara, ai cui allievi era destinato un bando per i ruoli di questa produzione.

“Siamo molto orgogliosi di poter offrire al nostro pubblico aquilano una serata di musica d’opera sebbene in forma concertistica, auspicando che ci siano presto i giusti luoghi per poter godere della grande lirica anche all’Aquila”, spiega il presidente dell’ISA, il M° Bruno Carioti, che continua: “Questa produzione nasce nell’ambito della collaborazione fra la nostra Istituzione e il Marrucino, il teatro più antico e prestigioso d’Abruzzo con i suoi 204 anni di storia. Una solida partnership che vede la nostra orchestra impegnata in importanti produzioni operistiche con prestigiosi allestimenti e cast di rilievo internazionale. Un’occasione unica per unire risorse e competenze e regalare al pubblico abruzzese una bella esperienza d’arte. Crediamo molto in questo tipo di operazioni e per questo abbiamo selezionato gli studenti di canto più meritevoli dei tre Conservatori d’Abruzzo ai quali offriamo la possibilità di partecipare a questa produzione con un’orchestra di professionisti e di misurarsi con il grande repertorio lirico italiano. È questo – conclude Carioti – il modo di lavorare che abbiamo in mente e il modello nel quale vorremmo coinvolgere il maggior numero possibile di partner”.

Il pubblico scoprirà le vicende dell’umile contadino Nemorino, innamorato di Adina ma incapace di dichiararsi e ingannato da Dulcamara, che – fingendosi dottore – vende al protagonista un fantomatico elisir d’amore. Definita in partitura “melodramma giocoso”, l’Elisir d’amore rientra a pieno titolo nella tradizione dell’opera comica, anche se in essa trova ampio spazio l’elemento patetico, che raggiunge la sua punta più alta nel brano più noto: la romanza cantata dal protagonista Nemorino, Una furtiva lagrima, brano entrato – come del resto l’intera opera – nel più conosciuto repertorio operistico italiano.

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