cronaca

Appello dei pescatori allarmati: «Subito il dragaggio del porto» 

appello-dei-pescatori-allarmati: «subito-il-dragaggio-del-porto» 

Il presidente del Consorzio dei vongolari: «L’insabbiamento mette a rischio tutte le imbarcazioni» I marittimi chiedono alla Regione tempi veloci: «Il nuovo braccio al molo nord ha peggiorato le cose»

GIULIANOVA. I pescatori protestano per la questione del dragaggio al porto: il fenomeno dell’insabbiamento minaccia sempre più la sicurezza degli approdi. Non le manda di certo a dire Giovanni Di Mattia, presidente di Cogevo (il consorzio dei vongolari), che lamenta soprattutto i tempi di attesa eccessivi per le operazioni di dragaggio e dichiara: «Anche se noi vongolari attualmente stiamo osservando il fermo biologico, è opportuno che si provveda al più presto al dragaggio, perché necessario per tutte le tipologie di imbarcazioni; le più colpite sono sicuramente le barche di grossa taglia poiché hanno un pescaggio alto. Invito il presidente dell’Ente porto ad uscire allo scoperto, a fare leva sull’argomento e a sollecitare la Regione».

Fonti dell’Ente porto riferiscono che della questione si sta già occupando la Regione, perché di diretta competenza, sottolineando come abbiano comunque provveduto a sollecitare i lavori.

Sull’insabbiamento del porto è intervenuto anche Walter Squeo, membro associato di Federpesca. Queste le sue parole: «È un problema serio che perdura da diverso tempo; le barche di grandi dimensioni hanno difficoltà quando rientrano dalla pesca ad attraccare nel porto, si rischia di provocare seri danni alla chiglia a causa dell’eccesso di sabbia. Solo grazie agli scavi potremmo risolvere il problema. La sabbia non contaminata dagli scarichi degli scafi, per intenderci quella che si trova fuori dall’imboccatura del porto, fra il braccio nuovo e il faro, potrebbe essere riutilizzata per i ripascimenti». Michele Artone titolare della motopesca Rossella, fra coloro direttamente più colpiti dal questa situazione dice: «L’accumulo e il deposito dei detriti e della sabbia mette a serio rischio la sicurezza della movimentazione delle barche. In particolare, ci sono due lampare che, quando riempiono la stipa con il pescato, faticano a rientrare: sono costretti a togliere i battelli sulla barca per alleggerire il peso e poter quindi attraccare, tuttavia non sempre è sufficiente. La recente realizzazione del nuovo braccio al molo nord, non ha apportato alcun beneficio ma forse ha peggiorato la situazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: