attualità

Covid, morto a Scerni un 78enne A Vasto sale l’allerta nelle scuole 

covid,-morto-a-scerni-un-78enne a-vasto-sale-l’allerta-nelle-scuole 

Alunni invitati a riportare a casa libri e materiale didattico in vista di possibili classi in quarantena Ai Salesiani immunizzazioni dimezzate rispetto all’assalto della scorsa settimana: da 450 a 270 dosi

VASTO. Un morto a Scerni di 78 anni per il Covid. E poi l’ordine di potenziare il tracciamento Covid anche fra i minorenni per disporre eventuali quarantene è stato ribadito dalla Asl. Ieri diversi istituti scolastici hanno invitato gli alunni a riportare a casa i libri e il materiale didattico che veniva conservato a scuola, non escludendo la messa in quarantena di qualche classe e il ritorno alla Dad, la didattica a distanza. La Asl invoca maggiore attenzione per ricavare le massime informazioni sui contatti avuti dai positivi al lavoro e nei luoghi pubblici. La vigilanza sanitaria ha l’obiettivo di monitorare eventuali insorgenze del virus. Nuovi appelli del direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia.

LE VACCINAZIONIIn città proseguono le vaccinazioni anche se, dopo l’assalto dei giorni scorsi, il numero di utenti che ha raggiunto il centro vaccinale dei Salesiani è diminuito. La scorsa settimana al centro vaccinale si sono presentati dai 420 ai 450 utenti al giorno. Ieri mattina il numero si è fermato a 270. Trentadue le persone che hanno deciso di fare la prima dose. Sette hanno fatto la seconda dose. Ben 230 hanno fatto la terza dose. Una buona fetta di cittadini ha scelto di prenotarsi per la terza dose nelle farmacie.

IL SINDACO«Gli anziani sono i più corretti», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Seguono i consigli e cercano di difendersi con i vaccini. Sono ancora troppi invece quelli un po’ più giovani che non vogliono vaccinarsi. Le conseguenze sono drammatiche. Una settimana fa un sessantenne non vaccinato è morto, nei giorni scorsi altri due sono finiti in terapia intensiva. Sono stati intubati. Auguro loro di guarire presto ma ricordo che il vaccino evita tanta sofferenza. Intanto il reparto di Malattie infettive è nuovamente pieno e questo preoccupa», riflette Menna.

IL DIRETTORE SANITARIOAl San Pio sono raddoppiati i controlli. Le visite ai parenti sono monitorate. «La quarta ondata di Covid è iniziata», spiega il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia. «Da settimane ripetiamo che l’unico modo per proteggersi è vaccinarsi. È assolutamente necessario aumentare la terza dose di vaccino per evitare le restrizioni che nessuno vuole. Il contrasto al coronavirus passa dalle misure precauzionali del distanziamento sociale, mascherine e igiene delle mani, ma per spezzare la catena dei contagi è fondamentale individuare e testare tutti gli individui con sospette infezioni. Vanno isolati i positivi e tracciati i contatti estendendo i test a tutti coloro che sono venuti a contatto con un positivo. È indispensabile per interrompere la catena dei nuovi contagi. La Asl sta facendo la sua parte. Sono state messe in campo risorse umane, tecnologiche e finanziarie per affrontare la quarta ondata. Tutti i cittadini possono fare la loro parte proteggendosi», conclude il direttore sanitario.

IL VASTESENell’Alto Vastese al momento la situazione è rassicurante. Nella rsa di Celenza sul Trigno il focolaio è stato spento. Nè nel comune guidato dal sindaco Walter Di Laudo, né nei comuni vicini si registrano nuovi contagi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: