pescara

Città Sant’Angelo capofila per il torrente Piomba 

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Perazzetti: «Va sfruttata l’opportunità dei fondi Pnrr per la riqualificazione» Confronto con gli altri sette sindaci dei comuni attraversati dal corso d’acqua

CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant’Angelo è pronta a guidare il progetto per la riqualificazione del fiume Piomba, insieme agli altri centri toccati dal corso d’acqua. Mercoledì pomeriggio il sindaco Matteo Perazzetti ha incontrato in videoconferenza Piergiorgio Ferretti, primo cittadino di Atri, Alberto Giuliani di Castilenti, Giuseppe Del Papa di Cellino Attanasio, ma anche Febo Di Berardo di Cermignano, Gianfranco De Massis di Elice, Ernesto Piccari di Montefino e Andrea Scordella di Atri per fare il punto della situazione su un progetto nato già nel 2014 e mai decollato. Insieme a loro anche Patrizio Schiazza, consulente della Regione Abruzzo proprio per il contratto di fiume. L’idea di tutti i centri coinvolti dall’iniziativa è quella di presentare un progetto per la riqualificazione del fiume Piomba e delle sue sponde, con la creazione di un parco fluviale, la realizzazione di barriere anti allagamento e, soprattutto, quella di piste ciclabili in grado di collegare i vari territori sfruttando il percorso tracciato dal corso d’acqua. «Nonostante il piano sia nato nel 2014, in questi anni è stato fatto poco o nulla, tanto che la nostra documentazione è carente e non è stata ammessa all’interno del primo asse», spiega Perazzetti, a cui è stato affidato il compito di condurre l’iniziativa. «Adesso però abbiamo una nuova opportunità che va sfruttata: dovremo essere in grado di presentare un valido progetto da inserire all’interno di quelli da finanziare con i fondi del Pnrr». Non tutti i comuni coinvolti hanno deliberato all’interno dei rispettivi consigli, motivo che richiede un’accelerata sui tempi per non perdere anche questo secondo treno. Quindi Perazzetti spiega quello che potrebbe accadere sul suo territorio qualora i lavori andassero avanti: «La nostra idea è quella di realizzare una pista ciclabile che risalendo il Piomba arrivi fino ad Atri, senza dimenticare i lavori di pulizia e di bonifica della foce del fiume. Possibile inoltre ipotizzare un collegamento tra il fiume e la zona centrale di via Salara»”. Già nella giornata odierna è prevista la redazione e l’approvazione di un documento unico e condiviso per far ripartire le attività.

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