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Città del vino, Radica è il presidente 

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Tollo. Il sindaco eletto al vertice dell’associazione con 460 Comuni vitivinicoli

TOLLO . È Angelo Radica il nuovo presidente di Città del Vino, associazione nazionale fondata a Siena nel 1987 che aggrega oltre 460 Comuni a vocazione vitivinicola. La nomina è stata ufficializzata con la Convention d’autunno dell’associazione svolta a Barolo, in provincia di Cuneo. Il primo cittadino di Tollo, 54 anni, subentra a Floriano Zambon.

Radica resterà in carica per i prossimi tre anni. Il presidente uscente Floriano Zambon passa alla guida del comitato tecnico scientifico. Tanti gli obiettivi del mandato, tra i quali quello di rafforzare l’impegno nello sviluppo enoturistico, promuovere buone pratiche di gestione ambientale e dei territori, a partire dal piano regolatore delle Città del Vino, implementare l’Osservatorio nazionale sul turismo del vino in Italia, potenziare il concorso enologico internazionale delle Città del Vino e la presenza nei grandi eventi enoturistici.

«Ringrazio le Città del Vino e il presidente Zambon», afferma il nuovo presidente Radica, «che ha fatto in questi anni un eccezionale lavoro di recupero della presenza delle Città del Vino sui tavoli istituzionali e ha favorito nuove importanti iniziative come il Patto di Spello, la vendemmia enoturistica, la difesa dei suoli agricoli dalle aggressioni di piani sconsiderati sulle pale eoliche e il fotovoltaico. È stato protagonista di una riorganizzazione interna e della capacità d’intercettare risorse, ad esempio sui progetti Erasmus e sulla candidatura del paesaggio vitato del Sannio a Patrimonio Unesco. Intendo continuare su questa strada», aggiunge il sindaco Radica, «rafforzando le iniziative storiche come i piani regolatori delle Città del Vino, calici di stelle, il concorso enologico, il nuovo programma della città italiana del vino, ma anche potenziare la nostra organizzazione sui territori e la presenza sui tavoli istituzionali. Città del Vino sarà sempre più un sindacato dei Comuni e dei territori del vino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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