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Corriere di droga con la Smart, nel garage un carico da 25 chili 

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Giovane albanese fermato all’uscita dell’asse attrezzato prima di consegnare le dosi per la movida Una volta messe in commercio avrebbero fruttato 400mila euro: ora è caccia alla rete di fornitori

di Alessandra Di Filippo

PESCARA. Dall’Albania e non solo, la droga arrivava nelle Marche e da qui veniva trasportata in Abruzzo, a Pescara e smerciata nelle varie piazze di spaccio della città. Arrestato dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Monica Dallari, un 23enne albanese, M.M., incensurato, senza fissa dimora. Addosso, nel corso di una perquisizione, i militari dell’Arma gli hanno trovato mezzo chilo di hashish e mezzo chilo di marijuana, mentre in un garage di Porto D’Ascoli, da cui lui e altri corrieri si rifornivano, oltre 25 chili di stupefacenti fra hashish, cocaina e marijuana. Tutta droga che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato almeno 400mila euro.

L’operazione è scattata sabato scorso nell’ambito di una attività di indagine, partita dopo aver notato più volte una Smart bianca nei luoghi frequentati da alcuni noti spacciatori della città. Di qui, sono iniziati dei servizi di osservazione e pedinamento che, in breve tempo, hanno portato ad accertare che quella vettura era stata presa a noleggio nell’Ascolano e arrivava a Pescara da Porto d’Ascoli. Non solo, tenendola sempre d’occhio, i carabinieri sono riusciti a ricostruire il giro di spaccio e quindi a scoprire che l’albanese e altri corrieri prendevano la droga in un garage, che si trova sotto un supermercato della città marchigiana, e poi da lì, con piccole quantità al seguito, si spostavano per raggiungere il capoluogo adriatico, dove ad attenderli c’erano personaggi già noti alle forze dell’ordine, a cui la consegnavano per venderla sul mercato locale. Sabato mattina, capito dai movimenti che la Smart stava arrivando a Pescara per rifornire quasi certamente la piazza in vista del fine settimana, è stata seguita e all’uscita dell’asse attrezzato bloccata. Alla guida, c’era il 23enne albanese e, dentro la vettura, hashish e cocaina. Addosso il giovane aveva anche delle chiavi, quelle del garage di Porto D’Ascoli. Con l’ausilio dei carabinieri della cittadina marchigiana, i militari dell’Arma di Pescara si sono recati sul posto. Nel box, nascosti dentro scatoloni e sacche, c’erano 20 chili circa di hashish, un chilo e 200 grammi di cocaina e circa quattro chili di marijuana. La droga era suddivisa per tipo e in fase di preparazione per lo smercio. Due grosse buste contenevano la marijuana. Per quanto riguarda l’hashish, era già confezionato nei classici panetti e suddivisa in base alla qualità, con tanto di adesivo e logo. La cocaina, risultata purissima, doveva ancora essere tagliata ed era contenuta in un unico involucro.

Da una prima stima, si ritiene che sarebbero state ricavate da tutto quello stupefacente circa 46mila dosi. Nel garage, c’era inoltre un tavolo di legno, su cui sono state trovate diverse bilance e bilancini, materiale vario per il confezionamento. L’albanese è stato rinchiuso nel carcere di Lanciano. Le indagini ora vanno avanti per capire chi ci sia dietro l’albanese.

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