cronaca

Il Conservatorio premia gli studenti nel ricordo di Degni 

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Al Casella i familiari del musicista marsicano scomparso Concerto e assegnazione dei riconoscimenti agli allievi

di Michela Corridore

L’AQUILA. Sono stati 850, provenienti da tutta Italia, ma anche dall’estero, gli iscritti del Conservatorio Casella per lo scorso anno accademico: un numero che fa registrare un significativo aumento rispetto al passato. Lo ha reso noto il direttore Claudio Di Massimantonio, in occasione della cerimonia di apertura dell’anno 2021/22. L’incontro è stato caratterizzato dal concerto dei vincitori del premio Casella e dal ricordo dello studente Raffaele Degni, 29enne originario di Avezzano – cugino di Gianmarco Degni, una delle quattro vittime della valanga sul Velino – scomparso nel giugno scorso.

I NUMERI

Di Massimantonio ha illustrato la situazione degli iscritti che, nonostante la pandemia, ha fatto registrare un aumento, portando il totale degli allievi dell’istituzione aquilana a circa 850, mentre sono 140 i docenti.

I NUOVI CORSI

Anche i nuovi corsi hanno contribuito al buon successo delle iscrizioni: in particolare quello di Musica tradizionale, col corso di chitarra e mandolino folk, conta 60 iscritti, mentre quello di Musicoterapia ha 30 allievi.

PROVENIENZA

La provenienza degli studenti riguarda prevalentemente l’area del Centro Italia, con alcune presenze dalle altre regioni (Veneto, Lombardia e Calabria), ma anche di paesi esteri (Cina, Vietnam, Turchia, Corea e Russia).

FINANZIAMENTI

Il Conservatorio ha erogato 110mila euro per interventi a favore degli studenti: contratti di collaborazione a tempo parziale (45 studenti nel 2020 e 40 nel 2021), laboratori finalizzati alla formazione professionale per 41 studenti nel 2020 e 67 nel 2021, interventi straordinari per aiutare gli allievi in difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

PANDEMIA

«Dobbiamo dire», ha dichiarato Di Massimantonio, «che la pandemia non ha influito sulla qualità della didattica e della formazione del nostro Conservatorio che, nonostante l’anno e mezzo di lockdown, è riuscito a tenere alta l’asticella dell’offerta formativa. In particolare, le discipline teoriche e musicologiche hanno visto una partecipazione degli iscritti al 100% mentre per quelle riguardanti gli strumenti e la musica d’insieme siamo riusciti a ripartire quasi subito in presenza avendo un’affluenza del 70% dei nostri ragazzi».

PREMI

Nel corso dell’inaugurazione sono stati consegnati i premi per la categoria compositori: primo classificato Jacopo Petrucci; secondo Federico Santori; terzo Paolo Di Rocco.

Il premio finale è andato ad Alessandro Pagliari e quello speciale dedicato allo studente Raffaele Degni, prematuramente scomparso, è stato assegnato a Federico Santori e consegnato dallo stesso papà dello studente, Giovanni Degni, la cui famiglia ha voluto contribuire anche con una donazione alla realizzazione del premio.

NUOVA SEDE

Si continua a lavorare per avere al più presto una sede adeguata e definitiva del Conservatorio nell’area dell’ex psichiatrico di Collemaggio. «Il percorso progettuale è a buon punto», ha concluso il direttore, «con l’ufficio tecnico del Comune che sta predisponendo l’elaborato».

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