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Istituto omnicomprensivo, altre polemiche 

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FdI e il gruppo consiliare di opposizione: ci saranno nuovi iscritti se si metteranno insieme più scuole?

CASOLI. Non si placa la polemica sull’istituzione di un istituto omnicomprensivo a Casoli. «Il sindaco lasci da parte la propaganda e la demagogia», è quanto dichiarano il direttivo di Fratelli d’Italia Casoli e il gruppo di minoranza in consiglio comunale (Rinnovamenti), guidato da Giovanni Vassalli.

I dati Istat sui tredicenni residenti nei comuni di provenienza degli studenti dell’istituto Algeri Marino (http://dati.istat.it/), cioè coloro che dovranno decidere in quale scuola iscriversi, dimostrano come dal 2011 ad oggi i numeri siano per lo più invariati o in leggerissima diminuzione. A fronte di ciò i tredicenni continuano a preferire gli istituti di Lanciano o di Atessa. «L’amministrazione comunale», affermano in una nota FdI e il gruppo di minoranza, «deve ancora spiegare se l’istituzione di un omnicomprensivo porterà nuovi iscritti o produrrà un contenitore vuoto con relativa perdita di prestigio per un istituto che negli anni ha rappresentato un’eccellenza e un vanto per il nostro comune. Si ricorda, però, che negli anni passati il nostro istituto era un polo di attrazione, così come lo era Casoli, non solo per i ragazzi dell’interno ma anche per studenti di Guardiagrele, Atessa e addirittura Lanciano. Come mai non è più così? Non avendo motivo di credere che l’offerta didattica messa in campo dalla direzione scolastica dell’Algeri Marino sia inadeguata, l’unica responsabilità di questa perdita di iscritti del “Marino” è da addebitare alle mancate politiche attrattive dell’amministrazione comunale». Nella nota si evidenzia anche come: «La mantenuta reggenza dell’istituto superiore di Casoli diventerebbe un mero specchietto per le allodole: reggenza di un contenitore vuoto che perderà inevitabilmente tutto il proprio prestigio».

Il dito è puntato contro il sindaco Massimo Tiberini, al suo secondo mandato: «Torniamo a sottolineare l’assenza di collegamenti regolari con le contrade più lontane, la mancanza di iniziative per i casolani e non, l’ostinazione con cui il sindaco», sostengono FdI e il gruppo Rinnovamenti, «si è sempre opposto alla creazione di un grande polo scolastico in via del Campo e la carenza di punti di richiamo nel paese».

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