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Covid, il bollettino del 31 dicembre: 144.243 nuovi casi e 155 i morti

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Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 144.243 nuovi casi e 155 decessi. Ieri erano risultate positive 126.888 persone, con un tasso di positività all’11,03%, e i morti erano stati 156. Sono 1.224.025 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.150.352. Il tasso di positività è all’11,78%, stabile rispetto all’11,03% di ieri. Sono 1.260 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 34 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 119. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 11.150, 284 in più rispetto a ieri.

VALLE D’AOSTA

In Valle d’Aosta sono stati rilevati 350 nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore. Le guarigioni sono state 86. I contagiati attuali sono 2.129, di cui 37 ricoverati all’ospedale Parini, tre in terapia intensiva. E’ quanto riportato nel bollettino diffuso dalla Regione sulla base dei dati dell’Usl. Il numero delle vittime dall’inizio della pandemia nella regione alpina è 488.

PIEMONTE

Sono 11.501 i nuovi casi di positività al Covid registrati in Piemonte. Il numero corrisponde  all’11,2% di 103.074 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 7.963 (69,2%). Salgono i ricoveri in ospedale: in terapia intensiva sono 107 (+5 rispetto a ieri), in altri reparti 1.223 (+47). Le persone in isolamento domiciliare sono 71.488. L’Unità di crisi ha segnalato 13 decessi, uno dei quali di oggi. Il totale dall’inizio dell’epidemia è così di 12.050.

LOMBARDIA

Con 229.055 tamponi eseguiti è di 41.458 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in crescita al 18% (ieri 17%), nuovo record da inizio pandemia. In aumento i ricoveri in terapia intensiva (+17, 221) e nei reparti ordinari (+28, 1.859). Sono 37 i decessi, che portano il totale a 35.081 da inizio pandemia.


Per quanto riguarda le province, sono 15.769 i positivi segnalati a Milano, 3.429 a Bergamo, 3.504 a Brescia, 2.363 a Como, 1.194 a Cremona, 1.172 a Lecco, 1.220 a Lodi, 1.128 a Mantova, 4.568 a Monza e Brianza, 2.152 a Pavia, 560 a Sondrio e 3.209 a Varese.

VENETO

Scendono sotto quota 10.000 (superata ieri per la prima volta) i nuovi contagi Covid in Veneto: + 9.028 quelli delle ultime 24 ore, che portano il totale da inizio della pandemia a 645.723. Lo riferisce il bollettino della Regione.  I decessi nell’ultimo giorno sono stati 18, per un dato complessivo che raggiunge le 12.383 vittime. La nuova ondata sta costringendo alla quarantena un numero sempre più rilevante di persone: sono 93.298,  +6409 rispetto a ieri. Sempre pesante la situazione ospedaliera, con 1.306 (+40) malati Covid ricoverati nei reparti medici, e 191 (-2) in terapia intensiva.


 

TRENTINO

Zero decessi e 1.307 tamponi positivi in Trentino. Nel dettaglio, si tratta di 205 casi positivi al molecolare (su 1.818 test effettuati) e 1.102 all’antigenico (su 12.932 test effettuati). I molecolari poi confermano 780 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. I pazienti ricoverati sono 124, di cui 19 in rianimazione. Nella giornata di ieri sono stati registrati 14 nuovi ricoveri e 11 dimissioni. Le vaccinazioni superano il milione: 1.000.156 le dosi, di cui 392.885 seconde dosi e 174.640 terze dosi. La fascia di età con maggiori nuovi casi – precisa la Provincia – è quella degli adulti tra 19 e 59 anni: sono infatti 886 le positività riscontrate oggi, cui seguono i bambini e i ragazzi, per 271 nuovi positivi. Tra 0-2 anni si registrano 16 casi; tra 3-5 anni 23 casi; tra 6-10 anni 61 casi; tra 11-13 anni 47 casi; tra 14-18 anni 124 casi. Le classi attualmente in quarantena dall’ultimo tracciamento risultano 56. Per quanto riguarda gli adulti di 60 e oltre anni, fino all’età più anziana, si attestano oggi 150 nuovi casi positivi. I casi attivi in Trentino sono ad oggi 7.200, di cui 7.076 in isolamento domiciliare. I nuovi guariti sono invece 248, per un totale di 54.268 da inizio pandemia.

ALTO ADIGE

Il bollettino covid dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige riporta quattro decessi e 719 nuovi casi. Sono risultati positivi 193 tamponi su 1.930 tamponi pcr e 526 su 10.759 test antigenici effettuati. I casi positivi riguardano sempre più le fasce giovani con il 48% tra gli under 30 e solo l’8% tra gli over 60. Piuttosto stabile invece la situazione negli ospedali con 81 letti occupati nei normali reparti (+0) e 18 in terapia intensiva (+1), mentre sono 58 quelli occupati nelle cliniche private (+3). Sono stati dichiarati guariti 723 altoatesini mentre 7.091 sono in quarantena.

FRIULI VENEZIA GIULIA

In Friuli Venezia Giulia su 11.301 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.877 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 16,61%. Sono inoltre 14.341 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 484 casi (3,37%).  Si registrano quattro decessi: una donna di 97 anni di Trieste (deceduta in una Rsa), una di 80 di Tricesimo (ospedale), un uomo di 78 di San Dorligo della Valle (ospedale), uno di 75 anni di Sacile (ospedale). Il numero dei deceduti da inizio pandemia sale a 4.213. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 28 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti 287.

LIGURIA

Sono 2.420 i nuovi casi Covid registrati nelle ultime 24 ore in Liguria a fronte di 9.271 tamponi molecolari effettuati, ai quali si aggiungono altri 15.988 tamponi antigenici rapidi. È quanto emerge dal bollettino della Regione. In dettaglio, sono 422 i casi in provincia di Imperia, 483 a Savona, 1.033 a Genova, 461 a La Spezia e 21 non residenti in regione. Sono 5 i decessi comunicati per lo stesso arco temporale per un totale di 4.586 da inizio pandemia. In calo i ricoveri di 13 unità: sono 529 le persone in reparto e 47 in terapia intensiva.

EMILIA ROMAGNA

Nel trend di crescita dei contagi di coronavirus anche l’Emilia-Romagna supera la soglia dei 10mila nuovi casi (10.167), sulla base di un numero altrettanto record di poco più di 62mila tamponi nelle ultime 24 ore. Alla forte crescita dei contagi al momento non corrisponde un analogo aumento dei ricoveri. Sono 116 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive della regione (quattro in meno rispetto a ieri), età media 62,7 anni. Sul totale, 86 (quindi il 74%) non sono vaccinati (età media 61,5 anni), mentre 30 sono vaccinati con ciclo completo (età media 66,4 anni). Negli altri reparti Covid ci sono 1.346 (+13 rispetto a ieri), età media 69 anni.

TOSCANA

Altro boom di 16.886 nuovi casi in un giorno solo (età media 37 anni, 8.097 sono risultati da test rapido positivo) e altri nove morti per Covid (età media 74 anni) in Toscana. Le ultime vittime sono state tre nell’area di Firenze, due nelle aree di Lucca e Livorno, una a Pistoia e Pisa. Il totale dei decessi per Covid sale a 7.558 persone dall’inizio della pandemia. I nuovi casi portano a 381.599 i positivi totali (+4,6% sul totale del giorno precedente). I guariti, che sono stati 616 nelle 24 ore, tutti a tampone negativo, raggiungono quota 299.741 (+0,2% sul totale del giorno precedente; sono ora il 78,5% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 74.300, +28% su ieri. Tra loro i ricoverati sono 712 (+36 persone il saldo tra ingressi e uscite, +5,3% su ieri) di cui 76 in terapia intensiva (saldo invariato). Altre 73.588 persone positive sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (+16.225 su ieri pari al +28,3%). Ci sono poi 52.027 persone in quarantena domiciliare precauzionale (-245 su ieri, -0,5%) anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

MARCHE

Record di nuovi positivi nelle Marche: ne sono stati rilevati 2.079 nell’ultima giornata (ieri erano 1.814) con il tasso di incidenza che sale a 551,61 su 100mila abitanti (ieri 486,61). Record, secondo i dati dell’Osservatorio Epidemiologico Regionale, anche di tamponi analizzati: 19.497 complessivi, di cui 15.168 (positività 13,7%) del percorso diagnostico screening. Sono invece 10.391 i tamponi antigenici screening, con 1.642 positivi da sottoporre a tampone molecolare. Sono 414 i soggetti con sintomi, per 433 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici. Nelle ultime 24 ore sono state registrate sei vittime, tutte affette anche da altre patologie. Il bilancio dall’inizio della crisi pandemica è di 3.249 morti. Contagi più diffusi nella fascia di età 25-44 anni con 719 nuovi casi, seguita da 45-59 anni con 445, da 19-24 anni con 247, da 14-18 anni con 135, 60-69 anni con 165. Sono complessivamente 343 i casi nelle fasce di età da zero a 18 anni. I 2.079 nuovi positivi comprendono 634 contatti domestici, 563 contatti stretti di casi positivi, 16 contatti in ambiente di vita/socialità, quattro in setting lavorativo uno rispettivamente per contatti in setting assistenziale e nello screening sanitario.

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UMBRIA

Ricoveri per Covid sostanzialmente stabili negli ospedali umbri nelle ultime 24 ore: sono 131 in tutto, uno in più di ieri, dei quali nove (erano otto) in terapia intensiva. Si registra un’altra vittima (1.504 in totale) e i guariti sono 242. I nuovi contagi accertati nelle ultime 24 ore sono 2.594, in calo del 28% nell’ultimo giorno, mentre aumentano gli attualmente positivi, ora 19.403 (2.351 in più). Sono stati analizzati 18.846 test antigenici e 6.304 tamponi molecolari. Il tasso di positività sul totale è pari a 10,31% (13,9 giovedì).

MOLISE

Record di tamponi oggi in Molise, dove il numero di test molecolari processati in 24 ore nell’unico laboratorio di microbiologia attrezzato sfiora i duemila, con un altrettanto elevato numero di nuovi positivi. Sono 430 le nuove diagnosi di infezione distribuite in ben 62 comuni sia della provincia di Campobasso che di Isernia. Termoli, dove con ordinanza del sindaco i bar sono stati chiusi da oggi e fino al 6 gennaio inderogabilmente alle ore 20, è il centro più colpito con 87 nuovi casi che sommati a quelli degli ultimi giorni portano il totale a 300. Da segnalare però che a fronte di una cifra simile di contagiati, inedita per la regione, non c’è stato neanche un nuovo ricovero e anzi un paziente è stato dimesso. I degenti covid al Cardarelli restano 20, dei quali 11 non vaccinati. Le richieste di tampone molecolare ancora inevase sono oltre 3mila e anche oggi si sono registrate lunghe code, con tempi di attesa fino a 4 ore, per effettuare i prelievi orofaringei da inviare nel laboratorio Asrem.

ABRUZZO

Sono 4773 i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 106573. Dei positivi odierni, 4124 sono stati identificati esclusivamente con test antigenico rapido.Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità precisando che il totale comprende anche i positivi accertati attraverso test antigenico, come disposto dalla circolare del Dipartimento regionale Sanità del 29 dicembre. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di una 52enne e di un 90enne della provincia di Pescara) e sale a 2640. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 86882 dimessi/guariti (+434 rispetto a ieri). Centosettantotto pazienti (+10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 20 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 16853 (+4328 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 10604 tamponi molecolari (1730969 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 47471 test antigenici (1798853).Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.21 per cento. Del totale dei casi positivi, 25754 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+760 rispetto a ieri), 27063 in provincia di Chieti (+1217), 25713 in provincia di Pescara (+1446), 26554 in provincia di Teramo (+1074), 1035 fuori regione (+120) e 454 (+156) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

LAZIO

Nel Lazio su 33.156 tamponi molecolari e 78.318 tamponi antigenici per un totale di 111.474 tamponi, si registrano 8.477 nuovi casi positivi (+2.634). Sono dieci i decessi (quattro in più rispetto a ieri), 1.162 i ricoverati (+35), 154 le terapie intensive (+4) e +1.077 i guariti. L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, ha reso noto inoltre che “il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,6%” e che “i casi a Roma città sono a quota 4.266”. Quindi ha precisato che “su dieci deceduti, sette non erano vaccinati e nessuno aveva la dose booster. Le vaccinazioni nel Lazio non si fermano nemmeno la sera di Capodanno”. Nella giornata di ieri somministrati oltre 56 mila vaccini. Oltre 37 mila le somministrazioni del vaccino pediatrico pari al 10% della fascia 5-11 anni.

CAMPANIA

In Campania nuovo record di contagi:  sono 14.587 i positivi del giorno su 146.881 test effettuati. E’ quanto si legge nel bollettino dell’unità di crisi regionale. Tre i deceduti nelle ultime 48 ore, mentre 4 deceduti in precedenza sono stati registrati ieri. I posti letto di terapia intensiva occupati sono 48 sui 656 disponibili; i posti letto di degenza occupati 675 su 3.160.

BASILICATA

Sono 588 i nuovi positivi in Basilicata (due in più rispetto a ieri), emersi dall’esame di 2.622 tamponi. Le persone ricoverate negli ospedali di Potenza e di Matera sono 65 (tre in più rispetto a ieri), una delle quali ricoverata in terapia intensiva. Il bollettino registra anche una vittima, ma ve ne sarebbe già un’altra (una donna non vaccinata ricoverata a Matera, in terapia intensiva). Ieri “sono state effettuate 5.669 vaccinazioni. Sono 444.426 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,3%) e 412.877 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (74,6%) e 158.270 quelli che hanno ricevuto la terza dose (28,7%)”.

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PUGLIA

Oggi in Puglia sono stati registrati 5.807 casi di Covid su 104.288 test,e 19 decessi. Numeri in forte crescita se si pensa che solo 48 ore fa erano stati registrati 2.885 nuovi casi a fronte di poco più di 73mila test. Attualmente sono 24.510 le persone positive, 276 sono ricoverate in area non critica e 31 in terapia intensiva. Complessivamente dall’inizio dell’emergenza i casi totali sono 309.157 a fronte di 5.762.521 test eseguiti, 277.660 sono le persone guarite e 6.987 quelle decedute.

CALABRIA

Superano la soglia dei duemila contagi (2.053 per l’esattezza), i nuovi positivi riscontrati nelle ultime 24 ore in Calabria, con la cifra record di 17.263 tamponi eseguiti. Il tasso flette considerevolmente dal 19,41% di ieri all’11,89%. Tre i decessi, tutti in provincia di Reggio Calabria, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a 1.613.Aumentano di 7 unità gli ingressi nei reparti di cura (312) mentre rimangono stabili, per il secondo giorno consecutivo, quelli in terapia intensiva, 28. Sono 93.932 i guariti (+426), 16.201 gli attualmente positivi (1.624 in più) e 15.861 gli isolati  (+1.617).

SICILIA

Sono 5.463 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 62.437 tamponi processati nelle ultime 24 ore in Sicilia. Il giorno precedente i nuovi positivi erano 3.963. Il tasso di positività sale al 8,7% ieri era al’7,1%. L’isola è al nono posto per contagi. Gli attuali positivi sono 42.582 con un aumento di 4.636 casi. I guariti sono 839 mentre le vittime sono quattro e portano il totale dei decessi a 7.502. Sul fronte ospedaliero sono 847 ricoverati, con 13 pazienti in più rispetto a ieri; in terapia intensiva sono 98, sei casi in più. Questi i dati del contagio per province: Palermo 1.442 casi, Catania 1.100, Messina 771, Siracusa 452, Trapani 383, Ragusa 208, Caltanissetta 297, Agrigento 388, Enna 438.

SARDEGNA

Record di contagi in Sardegna, dove i positivi al Covid toccano quota 1209, a fronte di 5588 persone testate. Si registra il decesso 2 pazienti: un uomo di 83 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari, e un residente nella provincia di Nuoro. Record anche di tamponi effettuati: 22192, con un tasso di positività del 5,4%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 16, i ricoverati in area medica sono 146, mentre sono 7830 i casi di isolamento domiciliare.

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