cronaca

Provincia, 40 milioni investiti per le strade e per le scuole sicure 

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Sbloccati il ponte di Castelnuovo e quello sul Vomano Il presidente Di Bonaventura: «Un grazie al personale»

Idi Veronica Marcattili

TERAMO. Il 2021 volge al termine ed è tempo di bilanci. Anche in Provincia. Il presidente Diego Di Bonaventura ieri ha tenuto la conferenza di fine anno tracciando un quadro delle attività svolte, dei fondi ottenuti e soprattutto di come questi sono stati spesi: sono stati oltre 40 i milioni investiti per scuole e strade e nel pluriennale ci sono circa 180 milioni di finanziamenti.

Fra gli obiettivi centrati c’è stato lo sblocco, dopo anni di controversie, del ponte di Castelnuovo, ed infrastrutture come il ponte ciclopedonale sul Vomano e il porto di Roseto vanno verso il completamento. Sono alcuni degli esempi citati in conferenza stampa, nel corso della quale si è sottolineato come la spesa per gli interventi sia stata ripartita in modo equilibrato sul territorio «anche se i costi sulle aree montane sono sempre maggiori a causa del maggiore ammaloramento causato dalle condizioni climatiche: oltre 6 milioni e 900mila euro nel comparto Vibrata-Tordino; oltre 9 milioni sul comparto Gran Sasso-Laga; oltre 15 milioni sulla Vallata del Fino e 5 milioni e 200 mila euro sulla direttrice Atri-Roseto», spiega la Provincia.

L’anno alle porte, sul fronte viabilità, partirà con una programmazione pluriennale già approvata su nuove opere strategiche: 13 milioni in tre annualità del piano ponti; 9 milioni e 600mila euro per il riequilibrio della rete stradale aree interne; 6 milioni e 900 mila euro di lavori all’interno del cratere sismico. Tutte opere già programmate. Con l’ultima variazione di bilancio sono stati anche stanziati 330mila euro per la riparazione dei tre Obellx.

Ci sono oltre 130 milioni di euro di nuovi finanziamenti per le scuole: i lavori riguarderanno tutti gli 8 poli scolastici. Da segnalare: 16 interventi per oltre 4 milioni (già affidata la progettazione); l’assegnazione del bando di progettazione del liceo artistico di Teramo; dell’ala ancora inagibile per sisma al Pascal di Teramo, della Casa del Mutilato; del Comi 2. E poi l’atteso finanziamento di oltre 10 milioni per il Grue di Castelli. Nell’ambito del Pnrr sono state presentate a finanziamento 5 schede progetto, ottenendo fino ad ora il finanziamento della progettazione della Pedemontana a nord (2 milioni da bandire) e l’inserimento dell’opera nella programmazione infrastrutturale del Regione Abruzzo; il finanziamento della progettazione della strada panoramica di montagna (415mila euro già a bando); e dello svincolo autostradale di Montorio (4 milioni e 500mila euro). È di pochi giorni fa, inoltre, la notizia dell’avvenuto finanziamento del progetto presentato dall’ente per il miglioramento della sicurezza e lo sviluppo sostenibile del sistema turistico locale nella stazione sciistica di Prati di Tivo a valere sul fondo complementare sisma 2016. Il progetto sarà presentato ufficialmente a gennaio.

Di Bonaventura ha ringraziato tutti i lavoratori dell’ente che hanno permesso «di fare moltissimo soprattutto sulle strade, dopo anni di abbandono, e sulle scuole: faremo grandi opere che cambieranno il volto di questo territorio», ha detto ricordando come la spina del fianco resti la situazione dei Prati di Tivo che, garantisce, «sarà risolta prima della fine del mio mandato».

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