cronaca

Palazzo storico acquistato da Santacroce 

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L’immobile in centro, che in passato ha ospitato l’ex Carispaq, verrà trasformato in struttura ricettiva

SULMONA. Un palazzo in centro storico, fino a qualche anno fa sede della vecchia Cassa di Risparmio, diventerà una struttura ricettiva. L’ambizioso progetto, partito in questi giorni dopo l’acquisizione all’asta della struttura che si trova lungo corso Ovidio, proprio a fianco del palazzo dell’Annunziata, uno dei simboli della città, è dell’imprenditore sulmonese Domenico Santacroce, già proprietario e gestore insieme alla sua famiglia di alcune strutture alberghiere in città. «Crediamo nel valore del turismo e soprattutto nella nostra città. Ragione che ha spinto me e la mia famiglia a fare questo ulteriore grande investimento», afferma Domenico Santacroce, «attraverso il quale vogliamo contribuire alla rivalutazione del centro storico di questa meravigliosa città, unica nella nostra regione». L’edificio appartiene alla storia di Sulmona ed ha subito una prima trasformazione nel 1957 e una ulteriore ristrutturazione nel 1979 quando è diventato la sede principale in città della Cassa di Risparmio (attuale Bper) fino a quando l’istituto bancario si è trasferito nei locali della ex Bls ora, per l’appunto Bper. L’intero stabile si sviluppa su due piani oltre al caveau, per un totale di 1300 metri quadrati. «Attualmente non sappiamo ancora con precisione quale sarà la definitiva destinazione della struttura», precisa Santacroce, «di sicuro l’intero progetto verterà sul comparto dell’accoglienza e della ristorazione. Abbiamo in corso un’indagine di mercato proprio per capire quale possa essere la destinazione più idonea per lo sviluppo economico e turistico di questa parte della città. Valuteremo il tutto anche insieme all’amministrazione perché questo non dovrà essere il progetto della famiglia Santacroce ma dell’intera città».

La storia di Domenico Santacroce è la storia di una persona che da semplice dipendente di una struttura alberghiera è riuscito a creare un piccolo impero dell’accoglienza e della ristorazione. Ha iniziato nel 1995 con la costruzione dell’hotel Meeting che dalle iniziali 26 camere è passato alle attuali 76. Nel 2005 hanno acquisito l’ex Jolly hotel trasformandolo nell’Hovidius. Ora questa nuova avventura. (c.l.)

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