cronaca

Rubinetti a secco da dieci giorni Disagi e polemiche ad Atri 

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Le proteste arrivano soprattutto da Casoli. L’acquedotto di Pescara finora non ha fornito spiegazioni Il vice sindaco Felicione: «Potrebbe esserci un guasto per cui la pressione nelle condotte è bassa»

ATRI. È emergenza idrica nel comprensorio di Atri. Sono circa dieci giorni che dai rubinetti di molte abitazioni esce a stento un filo d’acqua. Le riserve nei serbatoi attaccati alle autoclavi per molti utenti sono terminate e spesso gli impianti di riscaldamento vanno in tilt. Un disservizio grave, specie in questo periodo dove le temperature sono molto basse. Le segnalazioni arrivano soprattutto da Casoli di Atri. Un utente, M.P., afferma: «Abbiamo spento la caldaia di casa per evitare danni all’impianto. L’acqua che arriva è proprio poca, abbiamo anziani e con i rubinetti a secco non si può stare. Fare una doccia è diventato un lusso. Con delle bacinelle facciamo provviste considerando che le autoclavi sono vuote».

Al momento l’azienda acquedottistica che serve il comprensorio, l’Aca di Pescara, non ha scritto alcun avviso alla popolazione sul suo sito istituzionale circa il disservizio in corso, e al momento non si sa quanto questo sia esteso e quando terminerà. Il vice sindaco di Atri Domenico Felicione riferisce di aver provveduto ad avvisare l’azienda fornitrice il 7 gennaio e di non aver ancora ricevuto alcun chiarimento. Ieri ha postato sui social un post che recita: “Avviso. Le utenze di Casoli che hanno problemi con la bassa pressione della fornitura di acqua sono pregati cortesemente di chiamare il numero verde dell’Aca 800.800.838. Serve per individuare la zona esatta interessata da questo problema. Grazie per la collaborazione”. Le segnalazioni arriveranno quindi in questi giorni all’Aca, sezione “Segnalazione guasti”, e si attende un intervento solerte da parte dei tecnici.

Felicione evidenzia come la mancanza d’acqua in inverno sia un caso isolato e che la causa sarebbe da ricercare in qualche guasto nelle condotte, che non fa arrivare la giusta pressione nelle abitazioni. «Le zone più interessate all’emergenza idrica», afferma il vice sindaco, «sono il centro storico di Casoli da piazza Santa della Marina fino a via Roberto De Vito. Abbiamo più volte contattato i referenti dell’azienda acquedottistica pescarese. I residenti ci chiedono le motivazioni del guasto, per le quali non possiamo e sappiamo dare spiegazioni. Spero che entro questa settimana qualcuno intervenga».

Il fenomeno della mancanza d’acqua nel comprensorio atriano si verifica in genere nei mesi estivi, quando vengono razionati i serbatoi di Santa Chiara.

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