cronaca

Teatro Comunale, D’Alberto: potrebbe essere abbattuto e ricostruito

teatro-comunale,-d’alberto:-potrebbe-essere-abbattuto-e-ricostruito

TERAMO – Un Teatro ex novo a Teramo. La notizia ha quasi del clamoroso perché il glorioso Teatro che fu, oggi sede di attività commerciali, potrebbe essere abbattuto e ricostruito per tornare ai fasti di un tempo. Non si nasconde il sindaco Gianguido D’Alberto che, dopo avere ottenuto un importante finanziamento dal Ministero di 10 milioni con i fondi del piano nazionale di resilienza e rigenerazione, pensa in grande. Forse ricostruire il Teatro così com’era un tempo sarà impossibile, ma ragionare su un’opera diversa e moderna, che ne ricalchi i fasti, no. Non sarebbe dunque una semplice riqualificazione ma una “demo-ricostruzione”, quella cui andrebbe incontro la struttura. Il Sindaco, a tal proposito, dichiara: “Quella che faremmo avrebbe il sapore di una rigenerazione profonda, e si pensa anche ad una sua demolizione in toto per realizzare qualcosa di innovativo – spiega D’Alberto -. che i consentirà di recuperare un presidio culturale importante per il nostro territorio”.


Il Sindaco ha le idee chiare: “In questi anni e mesi siamo intervenuti per restituire alla struttura una sua funzionalità nei confronti della cittadinanza, ma un finanziamento integrale così importante ci deve portare ad un intervento molto significativo e profondo, che potrà passare anche per la sua demolizione”.


Attualmente c’è un progetto preliminare di riqualificazione da parte di uno studio di architettura ma per il primo cittadino le scelte determinanti saranno prese in sede esecutiva, anche stravolgendo quanto finora si è pensato. “Lo vedremo con i tecnici e progettisti – ha aggiunto D’Alberto – Sarà un teatro moderno e frutto di una rimodulazione profonda”.


I tempi? “Intanto c’è una scadenza dettata dallo stesso finanziamento del PNRR che prevede una rendicontazione e che entro settembre 2023 si dia l’avvio ai lavori – ha detto ancora il sindaco – Noi dobbiamo ancora firmare la convenzione con il Ministero ed un primo step sarà quello di confrontarci con le associazioni culturali del territorio, intanto per capire che tipo di Teatro abbiamo bisogno. Non sarà escluso nessuno, sarà un confronto aperto”.


L’amministrazione dovrà tenere conto anche della porzione di edificio dove attualmente è ubicato un esercizio commerciale di abbigliamento. “Il titolare conosceva e conosce il fatto che il Comune potrebbe recuperare quello spazio – taglia corto il sindaco – Questa è un’occasione straordinaria, attesa da oltre 30 anni e non possiamo lasciarcela scappare. Siamo particolarmente soddisfatti perché stiamo continuando a portare avanti un importante lavoro di programmazione – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – e solo qualche settimana fa avevamo presentato, attraverso i progetti approvati e finanziati e quelli in attesa di copertura, quella che sarà la Teramo del futuro, con una visione prospettica che guarda ai prossimi 50 anni”.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: