cronaca

Test di massa, i dati definitivi in provincia 

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Nell’Aquilano 7.750 tamponi (5.565 in città, con 102 casi di positività), l’Asl prosegue il monitoraggio

L’AQUILA. L’Asl guidata dal manager Ferdinando Romano ha diffuso ieri i dati definitivi dei test di massa sulla popolazione scolastica. Ecco i risultati. «Effettuati», fanno sapere dall’azienda, «oltre 21.914 tamponi, con 428 casi di positività (1,95%) e un’adesione del 71, 45% rispetto a una popolazione target di 30.067. È questo, in sintesi, il bilancio dello screening per il Covid sulla popolazione scolastica, tra venerdì e lunedì scorsi, attuata dall’Asl in tutta la provincia dell’Aquila, aggiornato alla mezzanotte di lunedì. Lo screening ha riguardato le scuole dalle elementari alle superiori. Il numero maggiore di tamponi è stato eseguito nella Marsica (8.727) con una percentuale di positivi dell’1,88%, equivalente a 164 persone. Avezzano (2.195), Celano (1.077), Trasacco (620) e Luco (596) i Comuni in cui sono stati compiuti più test. I picchi di contagi si sono avuti ad Avezzano (46 positivi), Carsoli (20) e Trasacco (11). Nell’area dell’Aquilano», proseguono dall’Asl, «gli screening sono stati 7.750 con 127 positivi (1,64%). I numeri più alti di tamponi effettuati hanno riguardato L’Aquila (5.565) San Demetrio ne’ Vestini (550) e Pizzoli (330). Il numero più alto di positivi si è riscontrato nel capoluogo regionale (102). Molto staccati, quasi tutti a una sola cifra, gli altri Comuni del territorio. Nella Valle Peligna si è registrato l’indice più alto di contagi, 2.52%, equivalente a 137 persone, su un totale di campioni di 5.437. I più colpiti dal virus sono risultati Sulmona e Scanno (33 positivi ciascuno), seguiti da Pratola Peligna (19) e Castel di Sangro (15). L’Asl, attraverso il dipartimento di prevenzione, è stata impegnata con tutte le risorse disponibili nel check up anti-Covid della popolazione scolastica, per avere un quadro completo della situazione al rientro a scuola che c’è stato ieri. Nell’attività di screening l’Asl si è avvalsa della fattiva e preziosa collaborazione dei Comuni che hanno affiancato al meglio l’azienda sanitaria. Il monitoraggio, svolto anche tramite l’attività di elaborazione dei dati assicurata dal contact center, proseguirà a pieno regime per seguire l’andamento dell’emergenza al fine di adottare di volta in volta provvedimenti tempestivi».

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