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COVID ABRUZZO: VACCINI, DA INIZIO ANNO +145MILA PRIME DOSE. PER ORA SCONGIURATA ZONA ARANCIONE

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L’AQUILA – Accelera anche in Abruzzo la campagna di vaccinazione: un milione di abruzzesi, pari all’80,3% della popolazione con più di 5 anni, hanno ricevuto almeno due dose o la dose unica J&J,  circa 536 mila hanno ricevuto anche la terza dose.

I decreti che penalizzano fortemente i non vaccinati, e l’obbligo che scatterà per gli over 50 il 15 febbraio, hanno avuto come effetto l’accelerazione delle somministrazioni.

Sono stati infatti quasi 145mila gli abruzzesi che dall’inizio dell’anno, in questi 12 giorni, hanno ricevuto la prima dose dose ad un anno dalla campagna vaccinale.

Gli over 50 che mancano ancora all’appello sono invece 71.082, compresi però esenti.

Intanto l’Abruzzo resterà in zona gialla, grazie ad 8 ricoveri in area medica. Ma il passaggio in zona arancione se non si invertirà il trend dei contagi e ricoveri spinti dalla variante Omicron, potrebbe arrivare tra due settimane.

ono 3.610 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime ore, di età compresa tra 2 mesi e 105 anni, emersi dall’analisi di 5.360 tamponi molecolari e 24.057 test antigenici (di cui 2.565 risultati positivi): il tasso di positività è pari al 12.28%.

Il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza sale così a 155.432.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra un nuovo caso – si tratta di un 63enne residente fuori regione – e sale a 2.681. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 92.004 dimessi/guariti (+480 rispetto a ieri).

349 pazienti (+11 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 37 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 60.361 (+3.114 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 33.781 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+656 rispetto a ieri), 42.425 in provincia di Chieti (+1.154), 37.046 in provincia di Pescara (+855), 38.287 in provincia di Teramo (+813), 2.000 fuori regione (+49) e 1.893 (+82) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Gli attualmente positivi in Abruzzo, calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti, sono 60.747 (+3.127 rispetto a ieri). Nel totale sono ricompresi anche 49.132 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall’inizio dell’emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

Alla luce dell’ultimo aggiornamento, in Abruzzo il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva supera il 20%, raggiungendo così la soglia da zona arancione.

Il dato relativo ai posti letto in area non critica, in costante aumento, è invece al 26%, a fronte di un valore limite del 30%.

L’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 2.072 (soglia limite 150). A tre giorni dal passaggio in zona gialla, avvenuto lunedì, due parametri su tre – terapie intensive e incidenza – sono da zona arancione.

Il dato sulle terapie intensive, che solo negli ultimi due giorni è aumentato di dieci unità, è in costante crescita: i pazienti in rianimazione sono aumentati del 54% negli ultimi sette giorni e del 76% nel giro di due settimane. I soggetti in terapia intensiva sono pari al 9,6% del totale degli ospedalizzati.

I ricoveri in area non critica sono aumentati del 41% in sette giorni e del 108% in due settimane.

Sul fronte contagi, a livello territoriale, i numeri più alti sono ancora quelli del Teramano, dove l’incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 2.200, seguito dal Chietino, con 2.116. Poi ci sono la provincia di Pescara, con 1.897, e l’Aquilano, con 1.664.

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