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La piazza è un cantiere, annullata la processione 

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Decisione della Curia: l’11 maggio niente corteo per San Giustino, sì solo alle messe Il consigliere Ginefra: «Spero in un ripensamento, si può organizzare alla Trinità»

di Arianna Iannotti

CHIETI. Niente processione del santo patrono. La curia arcivescovile di Chieti Vasto ha pubblicato l’elenco delle iniziative religiose per la festa di San Giustino e l’assenza della tradizionale processione è subito saltata agli occhi. C’è chi ha immediatamente rimarcato come la Processione del Venerdì santo, pur con tante limitazioni, è stata comunque fatta, nonostante i problemi relativi alla pandemia e al cantiere di piazza San Giustino ancora in ristrutturazione. Qualche altro, invece, ha sottolineato il fatto che il Comune sta facendo indubbiamente uno sforzo per riportare la festa di San Giustino in città, mentre la Curia ha annullato il sacro rito. In pochissimi hanno preso in considerazione il fatto che, processione o non processione, dal punto di vista della fede e della spiritualità nulla cambia. A far prendere la decisione a monsignor Bruno Forte sono state ragioni legate soprattutto al cantiere di piazza San Giustino. Sembra si sia trattato di una questione logistica: l’uscita dalla cattedrale sia del busto del santo che delle persone potrebbe essere apparsa alquanto complicata, perché bisogna prima scendere dall’aula superiore della cattedrale fino nella cripta e da lì, dopo l’ulteriore scalinata, uscire da via Chiarini, visto che la piazza non può essere ancora attraversata. La passerella in mezzo al cantiere utilizzata per far uscire la Processione del Venerdì santo sarebbe infatti non più pienamente utilizzabile. Senza contare che resta sempre un problema legato alla pandemia comunque ancora in corso.

«Mi auguro che la processione si possa fare», dice il consigliere comunale Vincenzo Ginefra, capogruppo di Chieti c’è, «se così non fosse, auspico che si possa fare comunque una manifestazione religiosa: magari una processione minore, o anche la semplice esposizione della statua del santo. Insomma una qualche iniziativa, magari concordata con l’amministrazione comunale, che possa dare soddisfazione ai fedeli. L’amministrazione si è molto impegnata a organizzare una bella festa di San Giustino con il concerto di Michele Zarrillo, insieme ad altre belle manifestazioni come il Palio de lu Ricchiappe. Credo che sia giusto che il santo vada onorato con la cittadinanza. E visto che piazza San Giustino è ancora un cantiere, magari si potrebbe fare anche alla Trinità». Sui lavori di piazza San Giustino, Ginefra, che ricopre anche il ruolo di presidente della commissione comunale sui lavori pubblici, prevede che la piazza «potrà essere pronta entro luglio. Siamo in costante contatto con i progettisti e i responsabili del cantiere: ci dicono che i lavori finiranno entro luglio, a meno di nuovi intoppi che al momento non ci sono. Come amministrazione seguiamo attentamente il cantiere e non vediamo l’ora che la nuova piazza sia pronta per festeggiare insieme alla città».

Se la processione non ci sarà, ci saranno però tutte le altre celebrazioni religiose. Martedì prossimo alle 18 in cattedrale c’è la celebrazione dei Primi vespri alla presenza di monsignor Forte. Mercoledì, giorno del santo patrono, ci sono due messe alle 11.30 e alle 18. In cattedrale è raccomandato l’utilizzo della mascherina.

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