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Arriva il Giro d’Italia a Pescara: 400mila euro per rifare le strade 

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Il Comune ha dato il via ai lavori per sistemare le buche sull’asfalto sull’intero percorso della gara Già partiti gli interventi sulla riviera nord, poi toccherà a via Fabrizi, via Venezia e corso Vittorio

di Andrea Bene

PESCARA. È partita la corsa contro il tempo per organizzare al meglio la decima tappa del Giro d’Italia Pescara-Jesi che si svolgerà il 17 maggio. I ciclisti transiteranno all’interno della città e il capoluogo adriatico non può farsi trovare impreparato con le strade dissestate e piene di buche.

i soldi ci sono Per questo motivo, martedì scorso la giunta ha approvato una delibera urgente che prevede lavori sul manto stradale per 400mila euro, di cui 300mila finanziati dalla Regione e 100mila dal Comune.

I soldi serviranno per la manutenzione di alcune strade comunali interessate dal passaggio del Giro d’Italia, tra cui figurano via Nicola Fabrizi, via Venezia, corso Vittorio Emanuele, via Paolucci e tutta la riviera nord, dalla Madonnina fino ad arrivare al confine con Montesilvano. «L’obiettivo», spiega il Comune, «è quello di migliorare la sicurezza della circolazione attraverso il rifacimento dei manti di asfalto usurati».

I lavori Per poter conoscere lo stato delle strade, nei giorni scorsi i tecnici del Comune, guidati dal dirigente ai Lavori pubblici Fabrizio Trisi, hanno effettuato alcuni sopralluoghi nelle zone di intervento. I primi lavori sono già partiti mercoledì scorso sulla riviera nord, perché il tempo a disposizione è molto ristretto.

Da un esame del primo tratto del lungomare, quello che va dalla Madonnina fino all’altezza di via Cavour, è emerso che la strada presenta alcuni affossamenti dovuti all’assestamento del sottofondo stradale. Dal punto di vista tecnico, è stata già avviata la fresatura dei tratti ammalorati, poi si procederà con il rifacimento del manto d’asfalto attraverso la posa in opera di uno strato di bitume di circa 10 centimetri. «La strada», precisa il Comune, «verrà riaperta al traffico solo dopo il completo raffreddamento dell’asfalto per evitare abbassamenti provocati dalle ruote dei mezzi».

Poi si procederà sul tratto di riviera dall’altezza di via Cavour fino al confine con Montesilvano, per una lunghezza di 1.480 metri. Anche in questa zona, la strada presenta affossamenti dovuti perlopiù alla vetustà del manto d’asfalto. Il progetto prevede la fresatura dell’intera pavimentazione stradale, compresi i parcheggi, per uno spessore di circa 3 centimetri e il rifacimento dell’asfalto.

In condizioni peggiori è risultata via Fabrizi, dove le buche e gli affossamenti sono dovuti in gran parte ad interventi eseguiti dalle società che gestiscono i sottoservizi. Le zone di intervento sono individuate all’altezza degli incroci con via Parini e via Balilla. La ditta procederà con la fresatura solo delle zone dissestate e con il rifacimento del tappetino di asfalto.

Nell’elenco dei lavori figura anche via Venezia. Dall’esame dei tecnici è emerso che la strada presenta alcuni affossamenti e buche dovuti all’invecchiamento del manto. La zona di intervento, per motivi economici, sarà limitata agli ultimi 30 metri, a partire dall’incrocio di corso Vittorio Emanuele. Si farà la fresatura delle parti ammalorate e poi il tappetino di asfalto.

Anche in corso Vittorio Emanuele si procederà alla sistemazione solo di un tratto di strada. Più precisamente, quello che va dal ponte Risorgimento fino all’altezza di via Venezia. Si interverrà anche in questo caso con la fresatura e la posa di uno strato di asfalto di 4 centimetri.

I divieti per i cantieri Durante i lavori scatteranno alcuni divieti. Più precisamente, è previsto il senso unico alternato nelle zone di cantiere. In ogni caso sarà garantito l’accesso ai residenti. «Per la realizzazione delle opere», avverte il Comune, «si procederà per sottocantieri, al fine di garantire la fruibilità delle strade durante i lavori e si adotteranno tutte le misure necessarie per la gestione del traffico a corsie alternate e/o chiusura al traffico veicolare, secondo le indicazioni fornite dal servizio Mobilità».

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