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Giro d’Italia, l’arrivo al Blockhaus vietato alle auto: le strade chiuse 

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Il prefetto Forgione pronto a bloccare la Statale già dalla sera precedente: niente macchine all’arrivo Allestiti tre parcheggi a Pretoro. Appello del sindaco: «Non lasciate i mezzi lungo la carreggiata»

di Arianna Iannotti

CHIETI. La prossima settimana il prefetto Armando Forgione firmerà un’ordinanza per chiudere la Statale che arriva in quota sulla Maielletta, dove è posto il traguardo della nona tappa del Giro d’Italia, la Isernia-Blockhaus di domenica prossima. Il sindaco di Pretoro, Diego Giangiulli, da ieri positivo al Covid, conta i giorni che lo separano dalla cosiddetta negativizzazione e rimane operativo, anche se solo via telefono e via computer: «La strada per Passolanciano», spiega, «essendo una statale, non può essere chiusa da un sindaco. La competenza spetta prefetto: l’ordinanza arriverà a breve».

La decisione non è ancora ufficiale, ma sembra che la strada, nel tratto che a monte di Pretoro arriva al traguardo di quella che si annuncia come una delle tappe più avvincenti del Giro, verrà chiusa addirittura dalle 22 della sera precedente. A far propendere per una chiusura così anticipata è il solito problema della mancanza di parcheggi in quota. E visto che il traguardo deve ospitare anche il giro delle E-bike, che parte da Orsogna e arriva sullo stesso traguardo, oltre ai 300 mezzi della carovana e ai 25 bus, all’arrivo non rimane molto spazio. La linea di arrivo è fissata a circa 300 metri dopo l’hotel Mammarosa, la stessa area che pone i problemi di parcheggio nei week end dello sci. La percorribilità è comunque garantita a chi sale in bici. Ci saranno inoltre deroghe per chi va a lavoro e per i proprietari degli immobili, a patto che abbiano un parcheggio su proprietà privata. E c’è un’ultima deroga, molto caldeggiata dal sindaco Giangiulli, per le persone che prenotano il pranzo negli alberghi, con l’albergo che deve dichiarare che il cliente ha un posto nel parcheggio della struttura. «L’importante», dice il sindaco, «è che nessuna auto parcheggi lungo la strada». C’è anche da considerare che gli alberghi sono pieni per i giornalisti e lo staff Rcs. La disponibilità ricettiva è al lumicino. Fino al centro di Pretoro, però, si può salire fino a due ore e mezzo prima del passaggio della corsa. Le strade d’accesso sono quelle che arrivano da Fara Filiorum Petri e da Rapino, che non sono oggetto di restrizione.

Prima del centro urbano di Pretoro, il Comune ha predisposto tre parcheggi: uno nel centro storico, utilizzando il piazzale di un capannone privato, un altro al campo sportivo e l’ultimo a valle, in località Ponte. Da questi parcheggi in meno di un chilometro si arriva a piedi sino in centro. All’intersezione tra la statale 539 e la traversa urbana di Pretoro, scatta il blocco della viabilità da due ore e mezzo prima. Mentre il giorno prima alle 22 si chiude la statale 614 dal chilometro zero, il cosiddetto rondò del lupo, fino a Passalanciano e anche la traversa urbana sopra il centro abitato.

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