cronaca

Lavori salva-spiaggia, c’è la svolta «Conclusione per metà maggio» 

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Il sottosegretario regionale D’Annuntiis in visita al cantiere: pronti altri 32mila metri cubi di sabbia Chiariti i dubbi dei balneatori sul rischio di stop all’intervento: «Il progetto va avanti come stabilito»

ALBA ADRIATICA. I lavori per la spiaggia di alimentazione proseguono con celerità e, dopo lo stop temporaneo previsto per la prossima settimana, quando la draga si sposterà a Martinsicuro, l’opera di rigenerazione del litorale nord di Alba Adriatica riprenderà a pieno ritmo. Tanto che il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, delegato alle infrastrutture che ieri mattina ha effettuato un sopralluogo per verificare lo stato dei lavori – non era presente il governatore Marco Marsilio fermato dal Covid – confida di chiudere il cantiere a metà mese.

D’Annuntiis, incontrando l’amministrazione comunale di Alba Adriatica e gli operatori turistici, ha fatto sapere che sono previsti altri 32mila metri cubi di sabbia che vanno ad aggiungersi ai 93mila già scaricati a riva e in fase di livellamento. «Il progetto va avanti come programmato, senza modifiche», ha detto il sottosegretario smorzando le preoccupazioni di chi, tra i balneatori, aveva saputo di uno stop ai lavori in alcuni punti del litorale per mancanza di sabbia e di soldi. La montagna di materiale scaricato a sud, prelevato a largo e non ancora livellato ha innescato timori sul possibile blocco dei lavori, ma a quanto pare così non sarà. Intanto, il litorale nord riprende forma e prossimamente tornerà ad accogliere ombrelloni e i bagnanti. In occasione del sopralluogo di D’Annuntiis è stato consentito l’accesso alla nuova spiaggia. La differenza è netta fra la zona nord rigenerata e quella sud dove l’intervento di ricostruzione e ripascimento non entra ancora nel vivo. Il cantiere è attivo sette giorni su sette, 24 ore su 24. Il progetto ha un costo di due milioni di euro e interessa 500 metri di spiaggia. Previsto il posizionamento di 1.500 tonnellate di massi, su 20 e 25 metri di lunghezza, che hanno lo scopo di preservare nel tempo l’arenile ricostituito.

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