cronaca

Soldi arabi per i prodotti tipici: gli emiri sono pronti a investire 

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Delegazione saudita domani in visita alla città ducale: incontro con il sindaco e i dirigenti dell’Asp2 Nell’atrio del municipio sarà allestita un’esposizione-degustazione di specialità gastronomiche locali

ATRI . Arabi in visita ad Atri per investire sulle specialità gastronomiche. Una delegazione di trenta buyer provenienti dell’Araba Saudita atterreranno oggi all’aeroporto di Pescara per iniziare un tour in tutte le province della Regione. L’unica tappa nel Teramano sarà ad Atri, dove domani pomeriggio la delegazione straniera verrà ricevuta a palazzo ducale. Ad accogliere la delegazione saudita saranno il primo cittadino Piergiorgio Ferretti, l’assessore alle attività produttive Alessandra Giuliani e i vertici dell’Asp2 Teramo-Atri. Obiettivo cardine della visita da parte dei buyer è incontrare le aziende locali, specie quelle che operano nel settore alimentare.

Grande interesse è stato manifestato, in particolare, per la produzione di pasta, olio, formaggi e dolciumi. In occasione della visita sarà allestita all’atrio del palazzo comunale un’ esposizione-degustazione di prodotti tipici locali.

La presenza degli investitori non si limiterà solo agli affari, ma anche a visionare le bellezze architettoniche ed artistiche della città. È previsto un tour tra musei e punti di interesse culturale al termine del quale seguirà una cena istituzionale. L’iniziativa è stata promossa dall’Arap, Azienda regionale delle attività produttive) in sinergia con la Asp2 che, dopo aver vinto un bando sull’internalizzazione, a febbraio ha portato prodotti bio dell’azienda agraria Ricciconti all’Expo di Dubai e a Bruxelles. Soddisfatto l’amministratore delegato Luciano Troiano. «Accogliamo con piacere la delegazione saudita», spiega, «con la quale svilupperemo importanti accordi commerciali che serviranno da traino per tutte le aziende del territorio». Per l’assessore Giuliani «la presenza dei buyer esteri non può che essere da sprono per le aziende del territorio a internazionalizzarsi, specie in considerazione dei bandi governativi ricompresi nel fondo per le imprese femminili che offrono la possibilità di crescere, consolidarsi ed essere competitivi. L’incontro sarà da traino per le eccellenze della nostra terra».

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