cronaca

Soluzioni logistiche, non fu condotta antisindacale 

soluzioni-logistiche,-non-fu-condotta-antisindacale 

Riassunzione di 32 dipendenti su 34: il giudice del lavoro boccia il ricorso della Fim-Cisl

AIELLI. Ha dato pienamente ragione all’azienda il giudice del lavoro del tribunale di Avezzano, Antonio Stanislao Fiduccia, chiamato in causa dalla Fim-Cisl per una presunta condotta antisindacale di una società che opera nella Hydro di Aielli. Nell’azienda, dove 170 dipendenti producono profilati in alluminio, la scorsa estate era cambiata la società che si occupa di soluzioni logistiche. Nel passaggio di testimone 32 dei 34 lavoratori erano stati riassunti e due no (erano anche rappresentanti dei sindacati). La Fim-Cisl, con il segretario territoriale Antonello Tangredi, aveva fatto ricorso alla magistratura per una presunta condotta antisindacale. Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso presentato dalla Fim-Cisl nei confronti della società Soluzioni logistiche e del suo rappresentante, Giuseppe Ruscitti, disponendo la condanna alle spese legali a carico dell’organizzazione sindacale. Secondo il giudice la società di logistica, difesa dagli avvocati Giuseppe Giannini e Annalisa Sarrocco, non era tenuta a garantire l’occupazione e la riassunzione di alcun suo lavoratore né tantomeno poteva giuridicamente impegnarsi in nome e per conto di terzi per garantire la riassunzione di tutti i lavoratori con la nuova società vincitrice dell’appalto. Nonostante ciò è emerso che Ruscitti si è «adoperato al massimo» per consentire ai propri dipendenti una continuità lavorativa con la nuova società vincitrice dell’appalto di servizi e oggi 32 dipendenti sono impegnati nello stabilimento di Aielli della multinazionale norvegese a supporto delle attività dell’azienda. (e.b.)

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: