cronaca

Covid Italia, bollettino dell’11 maggio: 42.249 casi e 115 decessi

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Sono 42.249 i casi registrati nelle ultime 24 ore in Italia, con 115 decessi. Eseguiti 294.611 tamponi. Il tasso di positività è al 14,3%, in calo dello -0,7%. Diminuiscono anche i ricoveri in terapia intensiva (-20 posti) e nei reparti ordinari (-167).

Martedì si erano contati 56.015 contagi e 158 vittime. Il calo si fa sentire anche a livello settimanale: mercoledì scorso i nuovi positivi erano 47.039, circa il 10% in più.

Le Regioni con più casi sono la Lombardia (6.157), la Campania (4.356), il Veneto (4.141), l’Emilia Romagna (3.892) e il Lazio (3.859). Con oltre 84mila persone guarite ieri, gli attualmente positivi scendono a 1,04 milioni. I ricoveri in area medica sono attualmente 8.412, quelli in terapia intensiva 338.


 

Fiaso: in calo i ricoveri, sia adulti che pediatrici

Continua la riduzione dei pazienti Covid negli ospedali: in una settimana il numero dei ricoverati è sceso complessivamente del 7,5%. È quanto emerge dalla rilevazione degli ospedali sentinella della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere. Nella settimana 3-10 maggio, oggetto dell’ultimo monitoraggio, è stata registrata una diminuzione dei ricoveri maggiore rispetto alla settimana precedente, 26 aprile-3 maggio, quando la riduzione si era attestata al 5,7%.

Migliora nettamente la situazione anche per i ricoveri pediatrici. Nella rilevazione del 10 maggio nei quattro ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali aderenti alla rete sentinella Fiaso si osserva una riduzione dei pazienti pari al 26,5%. I bambini fino a 4 anni sono ancora la maggioranza dei ricoverati, ovvero il 50% dei pazienti (il 23% ha tra 0 e 6 mesi); tra 5 e 11 anni il 34% dei ricoverati mentre il 16% ha tra 12 e 18 anni.

In particolare – sottolinea Fiaso – si sono ridotti in maniera netta (-9%), i ricoverati Covid nei reparti ordinari. Di segno opposto la situazione in terapia intensiva dove sono aumentati di 11 unità i pazienti. Il piccolo balzo di cifre nelle rianimazioni può, tuttavia, essere spiegato con il picco in controtendenza rilevato 15 giorni fa, subito dopo Pasqua.

Ancora focolai nelle carceri di Porto Azzurro e Cosenza

Si riducono di dimensioni, ma restano ancora attivi alcuni focolai di Covid nelle carceri. Il calo più vistoso è nel penitenziario romano di Regina Coeli, dove i detenuti positivi sono scesi a 32 dagli oltre 200 del mese scorso. Diminuiti nettamente anche i casi nel carcere di Prato: erano 87 cinque giorni fa, ieri si sono ridotti a 24. Resistono invece i focolai nel carcere di Porto Azzurro – che resta il principale per dimensioni con 73 detenuti positivi – e in quello di Cosenza con 57 casi.

Dal 16 maggio mascherina non più obbligatoria in aereo

Dal 16 maggio non ci sarà più l’obbligo di indossare la mascherina sui voli europei. E’ quanto si legge nelle nuove raccomandazioni dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) che, nonostante l’allentamento annunciato, precisano che la mascherina “è ancora una delle migliori protezioni contro la trasmissione del Covid-19”. Anche la Francia ha annunciato che da lunedì prossimo le mascherine non saranno più obbligatorie sui mezzi di trasporto del paese.

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