PESCARA – Nella giornata di mercoledì 1 ottobre, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Pescara ha applicato tre misure cautelari emesse dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica locale. I provvedimenti includono una custodia in carcere, una detenzione domiciliare e un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Questi arresti concludono una complessa indagine, battezzata “Tropical”, condotta tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Le investigazioni hanno portato alla luce le attività di un gruppo criminale, composto da giovani, specializzato nell’acquisto di ingenti partite di cocaina e hashish destinate allo spaccio nell’area pescarese.
Secondo quanto emerso dalle indagini, che si sono avvalse anche di intercettazioni telefoniche e ambientali, due detenuti del carcere di Pescara coordinavano le operazioni illecite. Utilizzando un telefono cellulare introdotto clandestinamente, impartivano direttive ai complici in libertà per l’approvvigionamento della droga, la scelta dei nascondigli e la distribuzione ai consumatori finali.
Le autorità sottolineano come l’operazione confermi il costante impegno nel contrasto al traffico di stupefacenti, fenomeno che non accenna a diminuire, a tutela della sicurezza e della salute pubblica.
