Livorno, 12 dic. – (Adnkronos) – I carabinieri del nucleo forestale di Cecina (Livorno) hanno contestato al titolare di un frantoio del comune di Castagneto Carducci una violazione della normativa ambientale relativa allo smaltimento delle acque di lavorazione delle olive. Durante un controllo in un’area rurale, i militari hanno accertato che le acque di vegetazione venivano utilizzate a fini agronomici senza seguire le procedure previste dalla legge e spandendole senza la necessaria autorizzazione. Inoltre, è stata rilevata la presenza di un corpo recettore esterno, utilizzato come scarico delle acque di lavaggio, anch’esso privo di autorizzazione. A carico del titolare è stata contestata una sanzione amministrativa che può variare tra 500 e 3.000 euro, importo che sarà stabilito dalla Regione Toscana, autorità competente in materia. L’intervento, spiega una nota, conferma l’impegno dell’Arma dei Carabinieri, e in particolare del comparto Forestale, nella tutela dell’ambiente e nella salvaguardia del territorio, con controlli mirati alle attività produttive e alla gestione corretta delle risorse naturali.











