Fin dal 1990, anno in cui entra nell’Albo dei Giornalisti, la Dott.ssa Apostoli Monti inizia a tessere una trama culturale unica. Il suo primo grande trionfo è il Premio Letterario Nazionale del 1990, conquistato con “Il Latino Lingua Veicolare di Civiltà”, un omaggio alla madre scomparsa. Questo successo inaugura un viaggio letterario eccezionale, con più di 26 opere all’attivo, abbracciando generi diversi, dalla musica alla letteratura per l’infanzia.
La sua penna ha toccato le pagine di testate prestigiose come l'”Unità” e il “Resto del Carlino”, oltre a dirigere pubblicazioni influenti come “Romagna Sette” e “GT Junior”. Opere come “Una Favola chiamata ‘Nomadi’”, “Ciao Augusto”, e “Il Sahara in bicicletta” sottolineano la sua versatilità e profondità di pensiero.
La vita personale della Dott.ssa Apostoli Monti è un affresco di emozioni e dedizione. La nascita di Maria Antonietta, frutto dell’unione con Bruno Zanzi, e la successiva scelta della figlia di adottare il cognome Apostoli Monti in omaggio al nonno, sono momenti chiave che delineano una famiglia legata da forti valori e tradizioni.
Nel 2007, con il lancio del marchio “Faccia da cane”, dimostra il suo spirito imprenditoriale, entrando con audacia nel mondo della moda. Cinque anni più tardi, la sua creatività si espande ulteriormente con la fondazione della Kita Web Style, in collaborazione con la figlia, affermandosi nel campo dell’editoria e della pubblicità.
Il percorso della Dott.ssa Apostoli Monti si arricchisce ancora nel 2013 con l’apertura di un’attività di ristorazione a Ravenna, trasformata poi in un tributo al padre nel 2015, anno del suo decesso. Questo spazio diventa un luogo di memoria e cultura, riflettendo la sua passione per le radici e l’innovazione.
Oggi, la Dott.ssa Apostoli Monti continua a influenzare e ispirare a Ravenna, esplorando i confini tra mente, parola e cultura. La sua esistenza è un tessuto ricco di esperienze, saggezza e creatività, dimostrando che la vita può essere un’opera d’arte, se vissuta con passione e dedizione.











