Il trentaseienne, ammesso all’affidamento in prova ai servizi sociali nel gennaio 2025, stava scontando un cumulo di condanne per reati legati allo spaccio di stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento. Nonostante la misura alternativa, lo scorso 7 agosto era stato nuovamente arrestato dai carabinieri di Saronno per detenzione e cessione di droga. Processato per direttissima, era stato posto ai domiciliari. La recidiva ha spinto i militari di Lomazzo a segnalare subito il caso al magistrato di sorveglianza, che ha deciso di revocare l’affidamento e disporre il rientro in carcere. Dopo le procedure di rito, il 36enne è stato accompagnato al Bassone, dove sconterà la pena residua.












