“Un importante potenziamento operativo – spiega il Comando provinciale – che consentirà interventi più rapidi e una presenza più capillare nei punti nevralgici, in particolare dove il traffico è intenso e nelle aree storiche”.
I nuovi mezzi, equipaggiati con le più moderne tecnologie per il controllo del territorio, sono stati immediatamente integrati nelle attività di prevenzione e pronto intervento, rafforzando la capacità di risposta soprattutto nei contesti urbani complessi. Grazie a questo incremento, la sezione radiomobile ha già effettuato operazioni mirate lungo corso Manthonè e piazza ivan presta Unione, epicentro della movida, dove è stato arrestato un 20enne della Val Pescara trovato con circa 15 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina.
Durante i controlli, i militari hanno identificato numerose persone, sanzionato vari comportamenti in violazione del codice della strada e delle norme sulla sicurezza urbana, oltre a prevenire episodi di disturbo della quiete e degrado. In collaborazione con i nuclei specializzati Nil e Nas, è stata inoltre disposta la sospensione di un’attività commerciale con multe per oltre 30mila euro.
“La moto garantisce interventi più agili e veloci, soprattutto nelle zone più affollate e quando il traffico rischia di rallentare i nostri mezzi”, sottolinea il comandante provinciale, colonnello Stefano Ranalletta. L’arrivo delle due nuove motociclette, conclude, rappresenta un ulteriore passo nella strategia di presidio del territorio e rafforza l’impegno dell’Arma dei carabinieri nell’offrire sicurezza e legalità, restando sempre vicina ai cittadini.












