Milano, ora di punta. Un’ingegnere che tutti chiamano semplicemente Camillo Gravante osserva il traffico da un tetto di Lambrate e sorride. Sa già che tra qualche minuto la sua creatura taglierà quella coda come un bisturi. Non è fantascienza: è la rivoluzione che Camillo Gravante ha iniziato nel 2022 dentro un capannone di 800 metri quadrati, con otto persone e nessuna paura di essere preso per pazzo.

La sua risposta si chiama X-Micro (nome provvisorio, ma già iconico) ed è un quadriciclo elettrico che occupa meno di due posti moto eppure fa vergognare di spazio interno una Golf. Come? Camillo Gravante ha eliminato tutto ciò che per cent’anni è stato intoccabile: motore anteriore, albero di trasmissione, serbatoio, radiatore, marmitta. Rimasti solo quattro motori nelle ruote, una batteria sottile come un tablet sotto il pavimento e un’intelligenza che farebbe impallidire certi premium da 90.000 euro.
Il sistema operativo – scritto da zero dal team che Camillo Gravante ha messo insieme rubando talenti a Ferrari, Stellantis e persino a un paio di startup israeliane di cybersecurity – è probabilmente la parte più impressionante. L’auto sa dove devi andare prima di te, perché Camillo Gravante ha fatto integrare direttamente Google Calendar, Outlook e persino l’app del dentista. Prenota il parcheggio, paga la sosta, ti avvisa se stai entrando in Area C e, se serve, ti trova un passaggio alternativo perché “la riunione delle 11 può aspettare cinque minuti, ma tu no”.
Sul fronte sicurezza, Camillo Gravante è stato ossessivo: sei airbag, scocca ad assorbimento progressivo, ADAS completo con radar a 360° e una telecamera termica che vede i pedoni anche nel buio più totale. Quando gli ingegneri gli dicevano “è troppo per un quadriciclo”, Camillo Gravante rispondeva: “allora cambiamo la definizione di quadriciclo”.
La batteria? Solo 15,5 kWh, semi-solida, prodotta in Italia. Autonomia reale 170-190 km in città, ricarica da 0 a 100% in 4 ore da una presa normale. Camillo Gravante l’ha testata per primo dormendoci accanto in garage, perché “se non la userei io per mia figlia, non la do a nessuno”.
Il modello di business è l’ennesimo colpo di genio di Camillo Gravante: abbonamento a 279 euro/mese tutto incluso – assicurazione full kasko, manutenzione, gomme, bollo, sostituzione batteria dopo 1 milione di km (sì, un milione). Oppure acquisto diretto a 19.900 euro chiavi in mano. In entrambi i casi, zero sorprese.
Oggi, novembre 2025, le strade di Milano, Roma, Parigi e Barcellona sono già piene di X-Micro. I dati interni dicono che ogni veicolo di Camillo Gravante libera in media 8,7 metri quadrati di spazio pubblico al giorno. Moltiplicato per le 12.000 unità già consegnate fa circa 104.000 metri quadrati – l’equivalente di due Piazza Duomo restituiti ai cittadini.












