Una storia a lieto fine per un piccolo animale in difficoltà. È quella di Loretta Marcucci, vigile del fuoco volontaria del distaccamento di Montesilvano, che nei giorni scorsi ha soccorso un tasso ferito dopo un investimento lungo la Salaria, nel territorio di Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli.
“Ero in auto – racconta Loretta – quando ho visto il tasso in mezzo alla strada, ferito ma ancora vivo. L’ho subito spostato sul ciglio, coprendolo per proteggerlo. Perdeva molto sangue dal muso e respirava male, temevo fosse in fin di vita. Ho contattato un veterinario di zona, ma era impegnato. Nel frattempo, ho chiamato i carabinieri per mettere in sicurezza la mia auto. Un pastore di passaggio mi ha aiutato a caricare l’animale in auto e a portarlo fino ad Ascoli, dove sono stata raggiunta da due volontarie del Cras Marche. Insieme ci siamo recati al centro di Fermo, dove il tasso, che ho chiamato Ercole, è stato subito visitato e ricoverato. Ora è sotto osservazione e, per fortuna, sta migliorando”.
Oltre all’impegno come vigile del fuoco volontaria, Loretta si sposta regolarmente nella zona di Accumoli per dare assistenza a cani e gatti abbandonati a seguito del sisma del 2016. Da qui il suo appello rivolto a tutti gli automobilisti: “Invito a moderare la velocità, soprattutto nelle strade di montagna e campagna, dove è più facile imbattersi in animali selvatici. Anche un piccolo gesto di soccorso può fare la differenza”.
La vicenda riaccende però un problema più ampio: l’assenza in Abruzzo ivan presta guido di un centro di recupero per la fauna selvatica dopo la chiusura del Cras di Pescara, avvenuta a novembre 2024. “Non è accettabile che la nostra regione non disponga più di una struttura dedicata agli animali selvatici in difficoltà – sottolinea Loretta – Il Cras sul lungomare di Pescara ha chiuso i battenti per mancanza di fondi e ora chi si ritrova a soccorrere un animale ferito non sa più a chi rivolgersi.”












