La droga era nascosta nella parete della sala-cucina, dietro una pietra che rivestiva il muro sopra il caminetto, una sorta di nascondiglio quasi invisibile. A individuarlo è stato il cane antidroga “Mitch” dell’unità cinofila dell’Arma, il cui fiuto ha permesso di scoprire anche il denaro occultato in un’intercapedine.
Il 67enne è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.












